Rachida Dati si è dimessa da ministra della Cultura in Francia, per dedicarsi alla campagna elettorale per le comunali di Parigi

(AP Photo/Aurelien Morissard)
(AP Photo/Aurelien Morissard)

Rachida Dati si è dimessa da ministra della Cultura in Francia, per dedicarsi alla campagna elettorale in vista delle elezioni comunali a Parigi. Dati ha 60 anni, fa parte del partito dei Repubblicani (di centrodestra) ed è una politica di grande rilievo in Francia: si era già candidata a sindaca di Parigi nel 2020, ma aveva perso contro l’attuale sindaca socialista Anne Hidalgo, che è in carica da due mandati e non si candiderà per un terzo. Le elezioni saranno il 15 marzo, e l’eventuale ballottaggio il 22 marzo.

Oltre a Dati per rimpiazzare Hidalgo sono candidati Emmanuel Grégoire del Partito Socialista, dato leggermente favorito dai sondaggi; l’ex ministro dei Trasporti Thierry Mariani del Rassemblement national, di estrema destra; Pierre-Yves Bournazel del partito di centrodestra Horizons; Sophia Chikirou del partito di estrema sinistra La France Insoumise, e Sarah Knafo del partito di estrema destra Reconquête!.

Al posto di Dati, come nuova ministra della Cultura è stata scelta Catherine Pégard, che dal 2011 al 2024 era stata direttrice del sito di Versailles. In precedenza Pégard aveva lavorato come consulente politica per il presidente conservatore Nicolas Sarkozy, e prima ancora come giornalista politica.