Cos’è successo nel diciottesimo giorno di guerra
Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Fu primo ministro della Repubblica Democratica del Congo, ucciso e sciolto nell'acido nel 1961: l'unico accusato ancora in vita ha 93 anni


Era uno degli ultimi democristiani, molto rappresentativo di alcuni dei cliché più diffusi sui politici della Prima Repubblica: aveva 86 anni

Non è tra i suoi poteri: per questo le aveva suggerito caldamente e pubblicamente di fare da sola


La nuova Guida Suprema dell'Iran non si è fatta vedere, ma in un testo letto in tv ha mantenuto una retorica aggressiva

La prima ministra socialdemocratica spera di sfruttare i consensi recuperati opponendosi a Trump sulla Groenlandia

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

Cioè la non lingua fatta di gesti, dialetti e suoni che rese popolare nel mondo il teatro di Dario Fo, nato 100 anni fa

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi

Nonostante la repressione del regime, che nel frattempo sta negoziando con gli Stati Uniti e facendo qualche concessione

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

Una lista che è ogni anno più corta

Le due "Conference" del campionato di basket nordamericano sono più equilibrate del solito, e questo ha reso le cose più divertenti

Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno

Durante la dittatura militare decine di migliaia di persone vennero rapite, torturate e buttate in mare: di molti non è mai nemmeno stato trovato il corpo

Per soldi, ovviamente

Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti
