L’empia parodia del perdono
Claudio Magris spiega perché il perdono dei parenti delle vittime non ha niente a che vedere con la giustizia e le pene

Claudio Magris spiega perché il perdono dei parenti delle vittime non ha niente a che vedere con la giustizia e le pene

Un nuovo libro racconta la celebre vicenda del membro di Prima Linea e di suo padre, dirigente della DC, e il loro rapporto

«Ma quello che conta, come ben sanno soprattutto i più stagionati, è provarci, è ritrovarsi con altre persone in piazza, che poi si va sotto i portici a bere qualcosa insieme. Socializzare, insomma, sentirsi comunità. Poi gli striscioni si ripiegano e magari, molti anni dopo, li ritrovi in soffitta bucati dalle tarme»

Cos’è la paura del volo? Perché alcuni ne soffrono in maniera patologica, quasi imbarazzante, mentre altri paiono totalmente immuni?

Un capitolo del libro di Gianpiero Dalla Zuanna e Guglielmo Weber, che smentiscono con dati precisi molte solide credenze popolari italiane

«Se – per dirla in due parole – il motore della paranoia complottista è la sofferenza delle persone, risulta meno semplice liquidare queste persone come un impiccio molesto»

Sergio Rizzo racconta l'azienda in cui il commissario ha 90 anni, il 42 per cento dei dipendenti sono parenti, non esiste un contratto di lavoro e si perdono barche di soldi

Gli americani vogliono sapere se i suoi giornali spiarono i parenti delle vittime dell'11 settembre

I contribuenti, le industrie farmaceutiche o i parenti delle vittime? Se lo chiede l'Economist, partendo dal fatto che le condanne sono sempre di meno

L'Italia deve pagarli al posto della Germania e nei processi civili contesta con ostinazione le richieste dei parenti delle vittime

Al punto che decine di parenti delle vittime hanno messo in mora il ministero dell’Economia, in ritardo di anni coi pagamenti


Gli Stati Uniti li accusano di essere coinvolti nel contrabbando di 800 chili di cocaina

La Stampa li ha intervistati in video: raccontano cosa hanno visto quando c'è stata l'irruzione della polizia italiana

Consentirà gli spostamenti nella propria regione dal 24 dicembre al 6 gennaio, al massimo in due persone: ma ci sono degli aspetti ancora da chiarire




L'ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando le recenti posizioni di Berlusconi sulla guerra in Ucraina
