La casa editrice più grande del mondo
È quella nata oggi dalla fusione di Penguin e Random House: insieme controlleranno un quarto del mercato editoriale americano e britannico

È quella nata oggi dalla fusione di Penguin e Random House: insieme controlleranno un quarto del mercato editoriale americano e britannico

Perché Einaudi ha uno struzzo? Il simbolo di Adelphi cos'è? E perché E/O ha scelto una cicogna?

Uno degli illustratori italiani più famosi del mondo ha disegnato un romanzo dedicato al simbolo di una delle case editrici più famose del mondo

Nella fermata Tre Torri a City Life, con passanti, pendolari e viaggiatori

Una selezione di suoi disegni realizzati per la rivista dal 2006 al 2013

Prima che arrivasse il grafico italiano Massimo Vignelli era un groviglio incomprensibile, racconta in un libro l'illustratore Emiliano Ponzi

È il Festival del Ringraziamento organizzato da Uniqlo per i suoi clienti, con eventi e promozioni

Manoscritti perduti o indecifrabili, testi abbandonati o pubblicati postumi, e due romanzi che potranno essere letti solo tra cent'anni

Sono quelli dei cosiddetti Instapoets, che hanno iniziato pubblicando su Intagram e Tumblr e hanno ottenuto molti fan e un gran successo editoriale

Quelli di Aldous Huxley, Philip Roth e Kurt Vonnegut, pubblicati nella nuova collana di Vintage Books

Mondadori ha venduto Bompiani e Marsilio, sono usciti libri attesi da tempo, e il progetto di un libro per bambine ha raccolto 400mila euro su Kickstarter

Penguin Drop Caps è una collana le cui copertine sono disegnate con una lettera illustrata, l'iniziale dell'autore


È il romanzo di un autore romeno che vive in Inghilterra, già comprato dagli editori in 23 paesi prima ancora di essere pubblicato

Dear Data è un progetto di due designer, che per un anno hanno raccolto e rappresentato dati su di sé, e se li sono spediti da Londra a New York

«Tra i titoli di maggiore successo in Gran Bretagna nei primi mesi della Seconda guerra mondiale c’era il libro scritto da una filosofa oggi dimenticata, ma che bisognerebbe ricordare: Susan Stebbing. All’uscita, nel 1939, "Thinking to Some Purpose" era stato ignorato. Divenne un bestseller in poco tempo perché sembrò particolarmente adatto per affrontare quello che stava accadendo. Secondo l’autrice per difendere la democrazia in Europa bisognava imparare a pensare in modo chiaro»

L'editore inglese ne ha modificato i testi per renderli più compatibili con le sensibilità di oggi, ricevendo molte critiche

Quelle della casa editrice Riverhead Books sono pensate per Instagram e per ispirare magliette, borsette e quadri da appendere

Nonostante il nome, le dimensioni non c'entrano: sono quelli su cui gli editori guadagnano di più, e nel tempo la loro funzione è molto cambiata
