Eugene Chirovichi (foto dalla sua pagina Facebook )

Il libro più conteso prima di Francoforte

È il romanzo di un autore romeno che vive in Inghilterra, già comprato dagli editori in 23 paesi prima ancora di essere pubblicato

Eugene Chirovichi (foto dalla sua pagina Facebook )

The Book of Mirrors è un romanzo non ancora pubblicato scritto da Eugene Chirovici, un giornalista romeno nato nel 1964 a Făgăraș, in Transilvania, ma che da tre anni vive a Reading, in Inghilterra, dove si è trasferito, dice, per diventare uno scrittore a tempo pieno sfruttando l’opportunità di un lavoro offerto a sua moglie. Il suo libro è il maggiore “caso editoriale” di cui si parla alla vigilia della Fiera del libro di Francoforte, che quest’anno si tiene dal 14 al 18 ottobre e che è sempre preceduta da combattive aste tra gli editori per ottenere la pubblicazione dei libri più promettenti. I diritti di The Book of Mirrors – che in italiano significa “libro di specchi” – sono già stati venduti in 23 paesi: anche alcuni molto piccoli, come l’Islanda, che normalmente, prima di acquistare, aspettano di vedere i risultati di vendita nei mercati più rilevanti. Il libro sarà pubblicato nel 2017.

The Book of Mirrors è un thriller ambientato in tempi contemporanei. La trama parte dall’omicidio di Joseph Wieder, un fascinoso professore di Princeton, nel Natale 1987. Il protagonista della storia è Peter Katz, un cinico e famoso agente letterario di New York, che riceve un misterioso manoscritto incompiuto intitolato The Book of Mirrors. L’autore del testo si chiama Richard Flynn e nel 1987, all’epoca dell’omicidio, studiava a Princeton ed era coinquilino di Laura Baines, una studentessa con cui il professor Wieder aveva una relazione. Flynn è in fin di vita e muore. Per capire come va a finire, Katz deve chiedere aiuto a John Keller e Roy Freeman, il giornalista e l’investigatore che seguirono il caso all’epoca dell’omicidio.

The Book of Mirrors è il primo romanzo scritto in lingua inglese da Eugene Chirovici (si pronuncia Kirovitz, circa), che in Romania ha pubblicato già dieci romanzi e numerosi saggi su argomenti disparati, dalla storia ai diritti d’autore. Il suo primo romanzo – Masacrul, “massacro” – fu pubblicato nel 1991 e vendette secondo gli agenti di Chirovici oltre 100mila copie in Romania. Ma non è mai stato tradotto in altre lingue. Per pubblicare il suo primo romanzo in inglese, Chirovici si è accordato con l’agenzia letteraria inglese Peters Fraser and Dunlop (PFD), dopo essere stato rifiutato da sei agenzie letterarie americane. Il manoscritto di The Book of Mirrors è stato poi mandato solo poche settimane fa alle case editrici di tutta Europa da Marilia Savvides, un’agente appena assunta da PFD. 

La casa editrice italiana Longanesi – che fa parte del gruppo editoriale GeMS – è stata la prima in Europa ad assicurarsi i diritti. Giuseppe Strazzeri, direttore editoriale, ha detto che il libro ha un’intonazione tra Edgar Allan Poe e Donna Tartt, l’autrice del bestseller Il cardellino (l’editore inglese invece ha detto “tra Donna Tartt e Carlos Ruiz Zafón”). Chrovici dice che le sue ispirazioni sono i classici. “Ernest Hemingway, John Steinbeck e William Golding”. Dopo l’Italia, i diritti sono stati venduti in Spagna (Penguin Random House Spain), Olanda (Bruna), Danimarca (HR Ferdinand), Norvegia (Cappelen Damm) e Regno Unito (Century Books-Random House). In Germania è in corso un’asta tra undici editori. Negli Stati Uniti non è ancora stato venduto.