• Cultura
  • mercoledì 18 novembre 2015

Il pinguino di Emiliano Ponzi

Uno degli illustratori italiani più famosi del mondo ha disegnato un romanzo dedicato al simbolo di una delle case editrici più famose del mondo

Per celebrare i suoi 80 anni, una delle case editrici più famose del mondo – Penguin Books, oggi appartenente al gruppo Random House – ha pubblicato un libro di Emiliano Ponzi, artista e illustratore (e blogger del Post), dedicato alla storia di quello che tutti conoscono di più di Penguin Books: il pinguino che dà il nome alla casa editrice. Secondo la storia aziendale, fu la segretaria del fondatore Allen Lane a suggerirlo come simbolo, e un impiegato dell’azienda per cui lavorava allora Lane fu mandato allo zoo di Regent’s Park a Londra a fare dei disegni dei pinguini per produrre quello che sarebbe diventato il popolarissimo logo sui libri tascabili che sarebbero stati la grande idea e il successo di Penguin.

Ponzi ha disegnato una commovente storia senza parole in 42 tavole, ciascuna delle quali occupa una doppia pagina del libro “The journey of the penguin“: e ha raccontato che l’idea originale – un romanzo per immagini – la propose lui stesso due anni fa a Penguin. Ponzi ha 36 anni ed è uno degli illustratori più apprezzati dalle grandi pubblicazioni angloamericane oltre che italiane. Il pinguino della sua storia intuisce che lontano dai ghiacci in cui vive la sua comunità dei pinguini c’è qualcos’altro, attraente e tentatore, un mondo di scoperte e possibilità. E si mette in viaggio, prima per Londra e poi per New York, entrando in contatto con la casa editrice di cui diventerà il testimonial e con alcuni personaggi famosi della letteratura americana.

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