Il profilo instagram di R. M. Drake
  • Cultura
  • venerdì 13 Novembre 2015

Gli unici libri di poesia che si vendono

Sono quelli dei cosiddetti Instapoets, che hanno iniziato pubblicando su Intagram e Tumblr e hanno ottenuto molti fan e un gran successo editoriale

Il profilo instagram di R. M. Drake

I libri di poesia – contemporanea o di epoche passate – vendono pochissime copie e sono considerati un prodotto editoriale destinato a una nicchia piuttosto colta. Negli Stati Uniti però alcuni poeti stanno avendo un successo inusuale: sono i cosiddetti Instapoets (letteralmente, gli Instapoeti), diventati famosi pubblicando le loro poesie sui social network, in particolare su Instagram e Tumblr. Hanno raggiunto in questo modo un pubblico piuttosto numeroso, che solitamente si tiene alla larga dai libri di poesia, ma che ha comprato i loro quando sono stati pubblicati.

Il New York Times racconta per esempio di Tyler Knott Gregson, un poeta e scrittore americano di 34 anni del Montana. Dal 2009 Gregson pubblica ogni giorno le sue poesie su Instagram, dove ha 263mila follower, e su Tumblr, dove ne ha quasi 300mila. In sette anni è diventato, come lo definisce il New York Times «l’equivalente letterario di un unicorno: un poeta celebre che vende alla grande». Il suo primo libro, Chasers of the Light (in italiano “Quelli che inseguono la luce”) – pubblicato nel settembre 2014 da Perigee Books, di Penguin Random House – è stato un best seller e ha venduto più di 120.000 copie cartacee. (Per dare un’idea, il New York Times lo mette a confronto con Faithful and Virtuous Night di Louise Glück, il libro che l’anno scorso ha vinto il National Book Award per la poesia – cioè il più importante premio letterario statunitense – che di copie ne ha vendute 20.000). Il 20 ottobre Gregson ha pubblicato un nuovo libro, All the Words Are Yours, stampato in una prima edizione di 100 mila copie, che ha raggiunto il terzo posto della classifica Nielsen sui dieci titoli di poesia più venduti negli Stati Uniti, superando opere di Dante, Omero e Khalil Gibran.

I testi di Gregson si possono suddividere in due tipologie. La serie Daily Haiku on Love, iniziata nel 2009, è composta da haiku – una forma di poesia di origine giapponese molto breve – che riflettono sull’amore. L’altra si intitola Typewriter Series, è iniziata nel 2012, e raccoglie poesie di poche righe scritte con una macchina da scrivere d’epoca, che Gregson scannerizza e posta sui social network. Il suo è un impegno quotidiano: ogni giorno giorno pubblica almeno due poesie. Questa produttività piuttosto alta e frequente tra gli Instapoets li allontana dall’immagine romantica dei poeti tormentati da ispirazione e blocchi creativi.

Gregson non è l’unico autore ad avere costruito la propria fama su Instagram e Tumblr. Nella classifica compilata da Nielsen, ci sono anche la raccolta Memories di Lang Leav e Milk and Honey di Rupi Kaur. Lang Leav, che vive in Nuova Zelanda, ha iniziato a pubblicare le sue poesie su Tumblr nel 2012, e da allora ha raggiunto più di un milione di follower. Nel 2013 ha pubblicato a sue spese Love & Misadventurela sua prima raccolta di poesie, che in un mese ha venduto 10mila copie. La raccolta è stata poi pubblicata negli Stati Uniti dalla casa editrice Andrews McMeel, e ha venduto più di 300mila copie. L’anno scorso la sua poesia Closure (in italiano “chiusura”) è stata condivisa su Instagram da Khloé Kardashian – che è la sorella di Kim Kardashian e ha più di 35 milioni di follower – e ha ricevuto quasi mezzo milione di Mi piace.

khloe-kardashian

Anche Robert M. Drake – pseudonimo di Robert Macias, un ragazzo di Miami, in Florida – ha raggiunto un successo notevole grazie ai suoi follower più famosi. Le sue poesie pubblicate su Instagram sono state condivise e apprezzate da Khloé Kardashian, dalle sorelle Kylie e Kendall Jenner, dal rappers Ludacris e da Nicki Minaj. Oggi M. Drake ha un milione e 300mila follower solo su Instagram, e le sue due raccolte di poesie Black Butterfly and Beautiful Chaos – entrambe autopubblicate – hanno venduto complessivamente più di 160mila copie.