• Cultura
  • mercoledì 28 febbraio 2018

Storia disegnata della mappa della metro di New York

Prima che arrivasse il grafico italiano Massimo Vignelli era un groviglio incomprensibile, racconta in un libro l'illustratore Emiliano Ponzi

È  uscito The Great New York Subway Map, un libro illustrato da Emiliano Ponzi, uno dei più importanti illustratori italiani contemporanei, e commissionato dal MoMA di New York insieme al New York Transit Museum. Il libro racconta la storia di come Massimo Vignelli, uno dei più celebri designer e grafici italiani di sempre, disegnò la mappa della metropolitana di New York, un incarico ricevuto nel 1972 dalla Metropolitan Transportation Authority.

La metropolitana di New York era stata inaugurata nel 1904 e già negli anni Settanta era vastissima e simile a ora, con le sue 24 linee e 472 fermate su cui si spostano ogni giorno sei milioni di persone. La mappa invece era molto diversa da quella che conosciamo, simile a un groviglio intricato e inservibile. Il compito di Vignelli era semplificarla e renderla immediatamente comprensibile ai viaggiatori, e lo raggiunse associando a ogni linea un colore, trasformando le anse dei suoi spostamenti in chiari angoli retti e indicando le fermate di intersezione tra una linea e l’altra. La mappa fu ritirata nel 1979 a causa delle proteste che la accusavano di distorcere la topografia di superficie della città, ma è tuttora presa a esempio da grafici e architetti e fa parte della collezione permanente del MoMA di New York.

Uno schizzo realizzato da Emiliano Ponzi per il libro

Forse il nome di Vignelli non vi dice molto ma è quasi impossibile che non vi siate mai imbattuti – consapevolmente o no – in un oggetto disegnato da lui o dal suo studio. Fu un esponente centrale del minimalismo, nella convinzione che di un oggetto contasse più la funzione che l’aspetto semplicemente estetico. Nato a Milano nel 1931 e trasferitosi a New York con la moglie e collaboratrice Lella Valle, Vignelli disegnò di tutto: il logo di American Airlines, i depliant per i parchi nazionali americani, la sedia Handkerchief onnipresente nei luoghi pubblici. Morì a New York nel 2014, a 83 anni.

Emiliano Ponzi è nato a Ferrara e vive a Milano. Ha disegnato copertine di libri per case editrici come Penguin Books, Feltrinelli e Mondadori, e illustrazioni per giornali e riviste tra cui il New Yorker, il New York Times, Le Monde e Repubblica, ha lavorato con la Triennale di Milano e per aziende come Louis Vuitton, Bulgari, Armani, Ferrari e Lavazza. Tra i suoi ultimi progetti ci sono anche le illustrazioni per i murales della fermata Tre Torri della metro lilla di Milano, che trovate qui. Per il suo lavoro ha vinto numerosi premi; oltre a The Great New York Subway Map, ha pubblicato alcuni libri tra cui The Journey of the Penguin e Per mare.