Elly Schlein ha battuto Stefano Bonaccini alle primarie del PD
Con l'80% dei voti scrutinati ha il 53,80%, Bonaccini il 46,20%: sarà la prima segretaria della storia del partito

Con l'80% dei voti scrutinati ha il 53,80%, Bonaccini il 46,20%: sarà la prima segretaria della storia del partito

Ha votato scheda bianca, come già alle primarie del 2013 quando arrivò secondo dietro a Matteo Renzi

Tra i candidati alla segreteria del PD c'è sostanziale sintonia, e i toni sono stati composti: ma sono emerse anche alcune differenze

Erano ampiamente favoriti: nel voto dei circoli hanno ottenuto rispettivamente il 52,87 e il 34,88 per cento dei voti

Dal voto nei circoli sta emergendo come favorito Stefano Bonaccini, ma Elly Schlein sembra avere delle speranze di rimonta

L'annuncio dell'ingresso nel PD dell'ex esponente del Movimento 5 Stelle è stato accolto con un certo scetticismo


Il rinvio al 26 febbraio è stato confermato e il voto online è stato ammesso, ma solo per alcuni casi specifici

Domani probabilmente le posticiperà di una settimana, e discuterà la proposta di Elly Schlein di votare anche online

Lo ha proposto la candidata segretaria Elly Schlein, ottenendo reazioni piuttosto eterogenee


Chi è la terza candidata alla segreteria del PD, che ha una storia familiare particolare e una carriera politica costruita soprattutto fuori dai partiti tradizionali

Dopo settimane di voci, ora è ufficiale: la deputata 37enne avrà come avversario principale il suo ex capo, Stefano Bonaccini

L'attuale presidente dell’Emilia-Romagna si candiderà alla segreteria del Partito Democratico, senza cercare l'appoggio delle cosiddette correnti interne



La deputata ed ex vicepresidente dell'Emilia-Romagna ha detto che le interessa «aderire a questo percorso costituente» del partito

La candidata di Azione e Italia Viva è ritenuta troppo vicina al centrodestra, ma al momento non c'è un'alternativa

PD, M5S e Azione parteciperanno ciascuno a una diversa, a dimostrazione delle loro diverse posizioni sull'Ucraina e delle grosse distanze politiche

«Tanti di noi, troppi di noi, non hanno più la credibilità per intestarsi un percorso di rinnovamento», ha detto la senatrice uscente
