Le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica inizieranno lunedì 24 gennaio


Ha criticato Matteo Renzi sull'elezione del Presidente della Repubblica e ha avvertito sul rischio di una "deriva autoritaria"

Lascerà l'incarico di segretario dopo l'elezione del presidente della Repubblica, in seguito al fallimento della candidatura Prodi

Numeri, collegi ed elezione del presidente della Repubblica, tra le altre cose: ma solo dalla prossima legislatura

Capiamo l'elezione del nuovo presidente della Repubblica – tra catafalchi e scoiattoli – con il nuovo podcast del Post sulla politica italiana, con Francesco Costa e Chiara Albanese

Si parla di flat tax, revisione del PNRR, reintroduzione dei decreti sicurezza ed elezione diretta del presidente della Repubblica, tra le altre cose

Il governo è il più prudente in Europa insieme alla Germania: perché impegnato nell'elezione del presidente della Repubblica, e perché da sempre cauto quando si parla di Russia

«La prima apparizione sulla "Stampa” giunge a noi in prima pagina il 30 aprile 1955, il giorno dopo l’elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica. Fino agli anni Ottanta l’uso resta sporadico, poi, magicamente, con la seconda Repubblica, si apre una breccia e il “vabbè” esonda senza più freni. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè»

Non è il presidente più vecchio, e nemmeno quello più votato: la sua elezione è stata però quella più seguita di sempre dai media in Parlamento

È un ex democristiano, suo fratello fu ucciso dalla mafia, è stato cinque volte ministro ed è giudice della Corte Costituzionale: e se ne parla ogni volta che c'è da eleggere il capo dello Stato


Claudio Cerasa si è messo lì con pazienza a fare le crocette accanto a ogni parlamentare per vedere chi seguirà Renzi e chi no al momento di votare il Presidente della Repubblica

Lo ha presentato oggi Berlusconi per Forza Italia, "candidato di bandiera": fu ministro nei suoi governi di oltre dieci anni fa


Alla Camera, con il Parlamento in seduta comune, ha spiegato perché ha detto sì per un secondo mandato e che cosa si aspetta dai partiti


Oggi si svolgeranno probabilmente le prime tre votazioni: sarà un giorno di trattative, per cercare di arrivare a domani con un nome condiviso

Oggi si svolgeranno probabilmente le prime tre votazioni e sarà un giorno di trattative per cercare di arrivare a domani con un nome condiviso

Il governo ha deciso di spostare il voto parlamentare sul nuovo capo dello Stato, ma non è certo che abbia i voti per eleggerlo e rischia di mettersi nei guai
