Il leader dei socialisti francesi Olivier Faure ha ufficializzato la sua candidatura alle presidenziali del 2027


Il primo turno sarà il 18 aprile 2027, il ballottaggio il 2 maggio: Macron non potrà candidarsi, e forse neanche Marine Le Pen

Ed è un problema per gli altri, che ora dovranno decidere se fare alleanze in vista del secondo turno, previsto per il 22 marzo

Perché vengono chiamati così, quali sono i motivi della loro protesta e qual è stata la risposta del governo francese

Non benissimo, e forse nemmeno una complicata coalizione tra i diversi partiti eviterebbe un ballottaggio Macron-Le Pen alle presidenziali del 2022

È stata presentata dal partito del presidente Macron: i critici sostengono che colpirà i diritti civili e la libertà di stampa

Lunedì sera circa 400 migranti si erano accampati in Place de la République: la polizia è intervenuta con metodi molto violenti

Chi non ha raggiunto il 5% dei voti alle presidenziali non potrà essere rimborsato dallo stato per le spese della campagna elettorale

La dirigenza del partito ha votato a favore di un accordo elettorale con Jean-Luc Mélenchon in vista delle legislative

Dopo un buon risultato alle ultime elezioni parlamentari il cartello elettorale che va dai Verdi ai Socialisti passando per il partito di Mélenchon sta traballando

Lo ha fatto per 40 giorni la redazione del settimanale "Journal du Dimanche" contro la nomina di un direttore vicino all'estrema destra

Dopo le ultime promesse fatte dal primo ministro Gabriel Attal, che sembrano aver convinto i principali sindacati di categoria

L'ha lanciata un esponente dell'estrema destra e ha superato 1.400.000 euro, ma in molti ne mettono in dubbio la legalità

Il partito di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella, alleato con Eric Ciotti, ha ottenuto più del 33 per cento dei voti, ma molto si deciderà al secondo turno in programma il 7 luglio

Contro ogni aspettativa l'estrema destra del Rassemblement National è arrivata al terzo posto, dietro alla coalizione del presidente Macron: il primo ministro Attal ha detto che domani si dimetterà

Alle elezioni legislative l'estrema destra del Rassemblement National è arrivata al terzo posto, dopo che aveva vinto al primo turno, dietro alla coalizione del presidente Macron

Il parlamento emerso dalle elezioni di domenica è molto frammentato e questo apre a diverse ipotesi, tutte piuttosto cervellotiche, fra cui una sorta di paralisi istituzionale

Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione
