Il leader dei socialisti francesi Olivier Faure ha ufficializzato la sua candidatura alle presidenziali del 2027


Dopo oltre due mesi di stallo, il primo ministro Michel Barnier ha annunciato l'elenco dei suoi ministri, perlopiù dei Repubblicani e della coalizione del presidente Macron

Il primo turno sarà il 18 aprile 2027, il ballottaggio il 2 maggio: Macron non potrà candidarsi, e forse neanche Marine Le Pen

È stato arrestato con l'accusa di aver minato l'integrità del territorio nazionale, probabilmente per alcune dichiarazioni fatte in un'intervista

«È un giorno buio», ha scritto il primo ministro François Bayrou: ma non è l'unico a pensarla così

Il leader di Place Publique è uno dei politici più popolari del centrosinistra, ma prima dovrà vincere le primarie

È stata presentata dal partito del presidente Macron: i critici sostengono che colpirà i diritti civili e la libertà di stampa

Lunedì sera circa 400 migranti si erano accampati in Place de la République: la polizia è intervenuta con metodi molto violenti

Chi non ha raggiunto il 5% dei voti alle presidenziali non potrà essere rimborsato dallo stato per le spese della campagna elettorale

I Verdi, i Comunisti, i Socialisti e La France Insoumise hanno fatto un accordo dopo la decisione del presidente Macron di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate: l'obiettivo è contrastare l'estrema destra

La scelta di Macron del nuovo primo ministro, conservatore, è stata criticata molto dal Nuovo Fronte Popolare, che aveva vinto le ultime elezioni legislative

Concreto, molto discreto, abile a mantenere i rapporti con tutti i partiti: ma anche molto vicino a Macron, oggi assai impopolare

Dopo la caduta del governo Bayrou ne deve nominare un altro, il quarto in poco più di un anno: l'alternativa sono le elezioni anticipate

Durerà dieci mesi e sarà aperto a tutte le persone di 18 anni: il governo spera che poi alcune decideranno di entrare nell'esercito

La dirigenza del partito ha votato a favore di un accordo elettorale con Jean-Luc Mélenchon in vista delle legislative

Il partito di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella, alleato con Eric Ciotti, ha ottenuto più del 33 per cento dei voti, ma molto si deciderà al secondo turno in programma il 7 luglio

Alle elezioni legislative l'estrema destra del Rassemblement National è arrivata al terzo posto, dopo che aveva vinto al primo turno, dietro alla coalizione del presidente Macron

Sarebbe una sorta di "campo largo" con i Socialisti e i Repubblicani: ma al momento l'idea sembra piacere quasi solo a lui

Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi
