A cosa serve e come funziona la Nations League
È un torneo spesso bistrattato, ma per la Nazionale maschile di calcio è importante farlo bene, o quantomeno non troppo male

È un torneo spesso bistrattato, ma per la Nazionale maschile di calcio è importante farlo bene, o quantomeno non troppo male

Il nuovo allenatore della nazionale tedesca ha sostenuto la necessità di un «patriottismo positivo», aperto e inclusivo

È tornato ad allenare l'Italia tre anni dopo l'ultima volta, e ci saranno diversi esordienti

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»



Storia dei celebri, controversi e un po' sporchi Mondiali del 1966

Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

Storia delle poche soluzioni e dei tanti problemi della Nazionale, da quando se n’è andato come allenatore a quando è tornato

Con vari ex giocatori e molti tifosi a rendergli omaggio, alla basilica di Sant’Ambrogio di Milano

Di nuovo, e Claudio Ranieri sarà direttore tecnico

Dopo appena due settimane i rapporti tra il direttore tecnico della Nazionale e la Federcalcio si sono già rotti


Ha scritto su Instagram di averlo saputo nella notte tra domenica e lunedì: c'entra il suo ruolo di testimonial per un'agenzia di scommesse russa

L'ex calciatore è da mesi testimonial di una agenzia di scommesse russa, ma in Italia se ne parla solo da qualche giorno

Il suo ruolo di testimonial di Fonbet, che lo ha portato in Russia a eventi di propaganda, è contestato da alcuni politici

L’Amedspor gioca contro squadre ben più ricche, i suoi tifosi la considerano quasi una nazionale e cantano "Bella ciao" prima di ogni partita

Da settimane, per la nazionale maschile di calcio: ora si parla perfino del probabilmente inarrivabile Pep Guardiola

In un'intervista al Corriere della Sera ha parlato dei problemi con Giovanni Malagò, di Andrea Pirlo e di altri due nomi che gli piacevano per il ruolo di allenatore
