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  • Giovedì 24 settembre 2026

All’ONU neanche le poltrone sono messe molto bene

Da un messaggio su X di Sergiy Kyslytsya
Da un messaggio su X di Sergiy Kyslytsya

Sergiy Kyslytsya, vicecapo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ed ex rappresentante dell’Ucraina presso le Nazioni Unite (ONU), ha postato su X una foto in cui mostra due poltrone consumate e in cattive condizioni in una delle principali sale conferenza nella sede delle Nazioni Unite a New York. Kyslytsya paragona le poltrone all’ONU stessa, dicendo che «è vecchia, ha perso se stessa e ha bisogno di una profonda ristrutturazione».

Kyslytsya ha aggiunto che ritiene difficile rinnovare le Nazioni Unite finché la Russia detiene un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che le dà il potere di veto sulle decisioni più importanti dell’organizzazione.

L’ONU è ampiamente considerata inefficace nel dirimere le controversie internazionali (che comunque è solo una delle sue tante funzioni), dato che in moltissimi casi non dispone degli strumenti per imporre il rispetto delle sue decisioni. In generale è anche vista come un ente troppo burocratico e legato a meccanismi anacronistici e incapace di adeguarsi all’evoluzione dei tempi: l’attribuzione di un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza a Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Regno Unito, con relativo diritto di veto, per esempio, è dovuta al fatto che erano i paesi vincitori della Seconda guerra mondiale.

Inoltre negli ultimi anni la sua situazione finanziaria è peggiorata, principalmente perché Stati Uniti e Cina, i due paesi che contribuiscono maggiormente al bilancio, hanno mancato o ritardato pagamenti per miliardi di dollari. I motivi per cui non hanno pagato quanto previsto sono soprattutto politici: il presidente statunitense Donald Trump, per esempio, è da sempre ostile alle organizzazioni internazionali.

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Tag: ONU