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  • Venerdì 18 settembre 2026

Le nuove, prime convocazioni in Nazionale di Roberto Mancini

È tornato ad allenare l'Italia tre anni dopo l'ultima volta, e ci saranno diversi esordienti

Roberto Mancini durante una partita tra Italia e Argentina del 2022 (AP photo/Frank Augstein, File)
Roberto Mancini durante una partita tra Italia e Argentina del 2022 (AP photo/Frank Augstein, File)
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La Federazione calcistica italiana (FIGC) ha annunciato i 34 calciatori selezionati dal nuovo commissario tecnico Roberto Mancini per le quattro partite che la Nazionale giocherà tra il 25 settembre e il 5 ottobre. Sono le prime convocazioni di Mancini da quando è tornato ad allenare l’Italia, a fine luglio del 2026.

Mancini ha convocato diversi giocatori giovani. Nove saranno in Nazionale per la prima volta: il 18enne portiere Massimo Pessina, il 20enne difensore Eddy Kouadio, il 22enne attaccante Mohamed Alì Zoma, il 23enne difensore Daniele Ghilardi, il 22enne centrocampista Issa Doumbia, il 22enne difensore Michael Kayode, il 24enne attaccante Sebastiano Esposito, il 23enne attaccante Antonio Vergara e il 20enne centrocampista Alessandro Romano. Quest’ultimo aveva giocato per la Svizzera nelle selezioni giovanili. Ci saranno anche giocatori già convocati ma meno conosciuti, come il 22enne difensore Diego Coppola, il 18enne difensore Honest Ahanor e il 18enne attaccante Samuele Inácio.

Altri giocatori più esperti e già nel giro della Nazionale, come si dice in gergo, non ci sono perché infortunati: Manuel Locatelli della Juventus, Federico Chiesa del Liverpool e Marco Palestra del Chelsea. Tornano invece in Nazionali giocatori che non venivano convocati da un po’, come Nicolò Zaniolo e Rolando Mandragora.

Non c’è grande entusiasmo, per ora, attorno alla Nazionale. Tra 2023 e 2026 l’Italia ha cambiato tre allenatori (Luciano Spalletti, Gennaro Gattuso e Silvio Baldini) e le cose sono andate male o malissimo. Le prossime quattro partite di Nations League (un torneo per nazionali che ha rimpiazzato gran parte delle amichevoli) saranno importanti innanzitutto per vedere che approccio darà Mancini alla squadra, e magari per tirarsi un po’ su di morale. L’Italia giocherà contro il Belgio a Roma, la Turchia a Bursa (vicino a Istanbul), la Francia a Parigi e di nuovo la Turchia a Bologna.

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus), Marco Carnesecchi (Atalanta), Massimo Pessina (Bologna);

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting Lisbona), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham);

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inácio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).

Anche la prima volta che allenò l’Italia, dal 2018 al 2023, Mancini convocò diversi esordienti, con scelte che si rivelarono in molti casi lungimiranti. In tutto convocò 105 calciatori e ne fece giocare 91; tra gli altri debuttarono con la Nazionale Nicolò Barella, Moise Kean, Gianluca Mancini, Giovanni Di Lorenzo, Sandro Tonali, Manuel Locatelli e Federico Dimarco. La prima volta che Mancini allenò l’Italia andò prima molto bene e poi molto male: riuscì a far giocare bene la Nazionale e a vincere molte partite e gli Europei nel 2021, ma non si qualificò per i Mondiali del 2022.

Le sue prime convocazioni per la Nazionale italiana avvennero nel maggio del 2018. L’Italia aveva da poco mancato la qualificazione ai Mondiali, e Mancini dovette ricostruire una squadra piuttosto sfiduciata e senza identità tattica. Chiamò tra gli altri l’attaccante Mario Balotelli e il difensore Domenico Criscito a quattro anni dalle ultime convocazioni, e diede fiducia a calciatori che divennero importanti per le sue Nazionali, come il terzino sinistro Emerson Palmieri e l’esterno d’attacco Domenico Berardi.

Alcuni giovani che si pensava potessero essere convocati con la Nazionale maggiore, invece, sono stati convocati da Silvio Baldini per le ultime due partite di qualificazione agli Europei Under 21. È il caso di Cher Ndour della Fiorentina, Francesco Camarda e Alphadjo Cisse del Milan, Luca Koleosho del Paris FC e Antonio Raimondo del Frosinone.

– Leggi anche: Roberto Mancini si è scusato per il modo in cui lasciò la Nazionale nel 2023