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  • Martedì 28 luglio 2026

Roberto Mancini sarà il nuovo allenatore della Nazionale

Di nuovo, e Claudio Ranieri sarà direttore tecnico: lo ha detto Giovanni Malagò, presidente della FIGC

(Claudio Villa/Getty Images)
(Claudio Villa/Getty Images)
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Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha comunicato di aver scelto Roberto Mancini come allenatore della Nazionale maschile di calcio, in una conferenza stampa a seguito del Consiglio federale della Federcalcio. Malagò ha aggiunto di aver scelto Claudio Ranieri come direttore tecnico della Nazionale, in un ruolo di tramite tra la federazione e l’allenatore. Entro la fine della settimana, ha concluso Malagò, sarà nominato anche il coordinatore delle nazionali giovanili.

In conferenza stampa Malagò ha confermato che Andrea Pirlo era il candidato scelto e «concordato» come allenatore da lui, Leonardo e Paolo Maldini, ma che poi «l’involuzione sul nominativo prescelto» gli ha fatto cambiare idea. Ha anche precisato che nessuno di loro era al corrente della collaborazione tra Pirlo e Fonbet. Ha detto che Maldini e Leonardo hanno lasciato i loro ruoli in «assoluta e serena consensualità».

Mancini ha 61 anni, è stato un talentuoso calciatore e fa l’allenatore dal 2001. In carriera ha allenato due delle squadre più forti al mondo, Inter e Manchester City, e soprattutto ha già allenato l’Italia, tra il 2018 e il 2023. Con la Nazionale vinse gli Europei nel 2021 e non perse per 37 partite consecutive (un record di recente battuto dalla Spagna campione del mondo).

La sua Nazionale non riuscì tuttavia a qualificarsi ai Mondiali del 2022 perché venne battuta 1-0 dalla Macedonia del Nord durante gli spareggi di qualificazione. Dopo quella sconfitta, Mancini rimase l’allenatore dell’Italia per più di un anno, e si dimise inaspettatamente nell’agosto del 2023. Poco dopo divenne allenatore della nazionale dell’Arabia Saudita, e poi della squadra qatariota dell’Al-Sadd.

A proposito di Ranieri, Malagò ha detto: «mi serviva una persona con cui condividere la scelta del commissario tecnico […] cioè che potesse diventare il presidente del Club Italia e il direttore tecnico, e questa persona si chiama Claudio Ranieri».

Claudio Ranieri (Valerio Pennicino/Getty Images)

Ranieri ha 74 anni. Fu un calciatore di discreto livello: tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta giocò soprattutto nel Catanzaro, nel Catania e nel Palermo. Dal 1985 ha allenato molte squadre in Italia, il Valencia e l’Atletico Madrid in Spagna, il Monaco e il Nantes nel campionato francese, la nazionale greca e diverse squadre in Inghilterra: Chelsea, Fulham, Watford e Leicester.

Divenne molto famoso con quest’ultima, perché nella stagione 2015-2016 vinse il campionato inglese con una squadra che non si pensava potesse andarci neanche vicino. Negli ultimi anni Ranieri ha allenato il Cagliari dicendo che sarebbe stata la sua ultima squadra; poi è andato alla Roma, prima come allenatore e poi come consulente. Dopo l’esonero di Luciano Spalletti nel giugno del 2025, l’ex presidente della FIGC Gabriele Gravina chiese a Ranieri di diventare allenatore dell’Italia, ma Ranieri rifiutò per rimanere alla Roma. La scelta ricadde infine su Gennaro Gattuso, e andò male.

Nella sera di venerdì 24 luglio il ruolo di allenatore sembrava ormai assegnato ad Andrea Pirlo, ex calciatore di 47 anni che da allenatore non ha ancora ottenuto granché. Le cose sono cambiate nel weekend per le critiche al ruolo di Pirlo come testimonial di Fonbet, una società di scommesse russa.

Pirlo era stato scelto per il ruolo di allenatore da Paolo Maldini, che a fine luglio era stato nominato direttore sportivo della Nazionale, e dal suo consulente Leonardo. Maldini e Leonardo erano stati nominati l’11 luglio da Giovanni Malagò, diventato presidente a giugno. Ma, come detto da Malagò, la collaborazione con loro è terminata.

Per la FIGC sono stati giorni – ma anche mesi – molto caotici perché la Nazionale è senza un allenatore da aprile, quando Gennaro Gattuso si dimise dopo che l’Italia non era riuscita a qualificarsi per i Mondiali di calcio, per la terza volta di fila. Oltre a Gattuso (nel frattempo diventato allenatore della Lazio) sempre ad aprile si era dimesso anche del 72enne Gabriele Gravina, che era presidente della FIGC dal 2018, rieletto nel 2021 e nel 2025.

Da fine giugno il posto di Gravina è stato preso da Giovanni Malagò, che ha 67 anni e dal 2013 al 2025 era stato presidente del CONI, il Comitato olimpico italiano. Malagò è stato eletto con un’ampia maggioranza e scelto per rilanciare – per qualcuno perfino rifondare – il calcio italiano, anzitutto scegliendo il nuovo allenatore della Nazionale.