L’invenzione del cartellino rosso
Ai Mondiali di calcio c’è dal 1970, per merito di un inglese e per colpa di un argentino, ed è usato solo dal 1974: ma le espulsioni già esistevano

Ai Mondiali di calcio c’è dal 1970, per merito di un inglese e per colpa di un argentino, ed è usato solo dal 1974: ma le espulsioni già esistevano

«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

Giappone-Tunisia è stata la millesima partita della competizione, la storia cominciò nel 1930 con due partite in Uruguay: era tutto molto diverso

La Colombia ritirò la candidatura a tre anni dall'inizio, e il Messico la ottenne battendo la concorrenza di Stati Uniti e Canada: fu un successo

Ci sono quelle con allenatori italiani, quella che c'è sempre stata, quelle al debutto e quella che ci ha battuti

Per ora, almeno: chi è e cosa ha fatto fin qui il capo del calcio italiano, eletto dal 2018 con percentuali larghissime

Le 20 partite contro squadre asiatiche, e le tante ore di strada e di volo prima di giocare e vincere la 21esima

Raccolta fotografica di quando a volte li vinceva, altre li perdeva ai rigori; spesso erano notti magiche e ora anche quelli brutti sono diventati bei ricordi, forse

Nel 2014 in Brasile: Prandelli e Balotelli, Pirlo e Cassano, “morsi e rimorsi”, Costa Rica e Uruguay; ma almeno c'eravamo


E quindi, anche stavolta, niente Mondiali

È già un passo avanti rispetto all'ultima volta, ma per tornare ai Mondiali di calcio dovrà vincere martedì contro la Bosnia Erzegovina

È solo a metà dell'opera, però: martedì sera giocherà in trasferta contro la Bosnia ed Erzegovina, che ha battuto il Galles ai rigori

Per i Mondiali di calcio restano 6 posti e oltre all’Italia tra i 21 paesi che ancora ci sperano ci sono Suriname, Kosovo e Nuova Caledonia

Nel 1930 perché erano lontani, nel 1958 perché perse contro l'Irlanda del Nord e poi altre volte ben più recenti

Altre squadre ci rinunciarono da qualificate, quando però i Mondiali contavano meno, ma mai a causa di una guerra

Nel 2026 ci sarà anche l’isola caraibica di Curaçao, che ha battuto il record stabilito a ottobre da Capo Verde: sapete dove sono, vero?

Ci sono Argentina e Capo Verde, Spagna e Curaçao; possono ancora farcela – tra le altre – Italia e Polonia, Kosovo e Nuova Caledonia


