Sappiamo poco sui malanni dei gatti
Sul piano clinico sono meno studiati dei cani: per ragioni storiche, culturali e pratiche

Sul piano clinico sono meno studiati dei cani: per ragioni storiche, culturali e pratiche

Il cosiddetto “social prescribing” contribuisce a migliorare la salute mentale e fisica, e si sta diffondendo

Prima che chiudesse i migranti erano tenuti lì in condizioni degradanti, e arrivavano a commettere anche atti di autolesionismo

«È come se un filtro si fosse rotto e il cervello non fosse più in grado di mettere a tacere quella cacofonia che il nostro corpo produce in continuazione»

Cinque anni dopo l'inizio della pandemia non ci sono più regole nazionali per gli ospedali e si fanno pochi tamponi, ma molti si vaccinano ancora

Rispetto al passato i bollettini medici contengono molti più dettagli, con qualche problema per i giornalisti stranieri

Maria Ruggia aveva 76 anni e stava male da tempo: nel recente passato ci sono stati diversi casi simili

Negli ultimi anni la spesa privata non è aumentata, ma è un dato che non basta a spiegare una questione grande e complessa

C'è un utilizzo diagnostico, lecito e relativamente diffuso in medicina dello sport; e poi un altro losco, pericoloso e da poco vietato

A poche persone va di parlarne, per ragioni psicologiche e cognitive, e questo ha effetti su ciò che resta nella memoria delle generazioni future

Rimangono un palliativo per la malmessa sanità calabrese, ma comunque la notizia è stata accolta bene da chi ci lavora

O almeno non lo è per tutte le madri, che spesso devono affrontare sensi di colpa, vergogna o inadeguatezza se non ci riescono

«Era da diverso tempo che lamentavo pruriti, ma sono un soggetto allergico, quindi non ci davo molto peso. Durante l’estate prima della diagnosi, diversi amici mi avevano goliardicamente detto che avrei potuto averla. Dove mai avrei potuto prenderla? Ero stato ad alcuni festival quell’estate, avevo dormito in tenda, ma sempre nel mio sacco a pelo e sul mio materassino, sono una persona pulita io, e per quanto ne sapevo nessuna delle persone intorno a me l’aveva avuta. Eppure a settembre ho mandato un messaggio alla mia medica. Che potevo fare? Durante la visita mi ha chiesto se frequentassi centri sociali, se ci avessi dormito. Dopo avermi visitato, senza guanti, mi ha detto che non avevo nulla: se l'avessi davvero avuta da mesi, avrei avuto molte più lesioni cutanee. Alla fine abbiamo riso della mia paranoia»

Ce ne sono in tutta Italia, con la conseguenza che il personale medico si sente inibito e poco sicuro nelle decisioni da prendere

«Sapevo, grazie a tutte le serie tv sulla medicina che avevo visto, che quello era un altro momento fondamentale, perché sulle parole che il paziente dice al risveglio, dopo l'operazione, si può scatenare o una gag comica o un dramma nascosto»

La ministra Bernini ha dovuto mettere una pezza in corsa ad alcuni pasticci sulle graduatorie, e ha annunciato altri cambiamenti


La preparazione è caotica e inefficace, e il test di fatto c'è ancora

Fred Ramsdell stava facendo trekking in una parte sperduta del Montana, col cellulare in modalità aereo
