Il primo giorno di negoziati non ha portato svolte
Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema

Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema

È aspettare che si fermi, perché è troppo estesa e imprevedibile, e inoltre si muove in modo peculiare

Giorgia Meloni sta cercando di mantenere una linea cauta sulla crisi, ma intanto il governo ha fatto sapere che l'Italia manderà navi a Cipro

Alcuni sindaci appena eletti hanno iniziato a toglierle dai municipi, creando un caso su cui i leader Le Pen e Bardella hanno sensibilità diverse

È quello che ha stabilito una sentenza del tribunale di Roma, ma la decisione potrebbe essere sospesa

Hanno suonato Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Strokes, XX e Moby, tra gli altri; e al solito c'erano migliaia di influencer

E perché i tifosi ne cantano un altro, mostrando una bandiera diversa da quella ufficiale

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

Ridandole i fondi per le misure di Transizione 5.0, che le aveva prima promesso e poi tolto senza preavviso, con un discreto pasticcio

Ora sono diventati quelli più restii a far finire la guerra in Medio Oriente, per paura che l'Iran rimanga a lungo una minaccia

A Cassino dall'inizio dell'anno si è lavorato solo per 15 giorni e sono state prodotte pochissime auto

Cioè tredici anni dopo lo spegnimento previsto: c’entra la crisi energetica provocata dalla guerra in Medio Oriente

Nonostante il blocco imposto dagli stessi Stati Uniti: c'entra la crisi energetica nell'isola, ma anche la guerra in Medio Oriente

La guerra ha reso il carburante caro e introvabile, e ci si sta preparando a cancellazioni e disservizi soprattutto in estate

Lo ha deciso il Comitato Olimpico Internazionale, che finora non si era espresso sul tema lasciando decidere le singole federazioni

Lo ha detto in maniera inaspettata e non proprio velata, dopo le dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi

I movimenti di soldati statunitensi indicano la possibilità di un'invasione parziale dell'Iran, con grandi rischi

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

E lo ha fatto presente in un incontro col ministro Giorgetti: c'entra una promessa che il governo si è rimangiato, addirittura due volte
