Haftar e la gestione degli aiuti in Libia
Il maresciallo sta provando a mostrarsi come un leader efficiente e risoluto, nonostante sia accusato di essere in parte responsabile del disastro provocato dalle alluvioni

Il maresciallo sta provando a mostrarsi come un leader efficiente e risoluto, nonostante sia accusato di essere in parte responsabile del disastro provocato dalle alluvioni

Lo dice un primo studio realizzato da tredici scienziati esperti di clima e basato su un confronto con quello che succedeva 200 anni fa


Nel paese devastato dalle alluvioni continuano le ricerche di 10mila dispersi, ma la preoccupazione principale adesso è evitare la diffusione di malattie

Le autorità del paese sono accusate di non aver fatto abbastanza, né per prevenire il disastro né per gestirlo quando ormai era imminente

Fra domenica e lunedì la rottura di due dighe ha distrutto un quarto della città

Nuovi corpi vengono estratti ogni giorno dall'acqua e dalle macerie, e questo potrebbe avere gravi conseguenze sanitarie


Dopo la tragica alluvione i due governi libici stanno collaborando, ma anni di guerra e scontri li hanno resi deboli e inefficaci

Il grosso dei disastri è avvenuto a Derna, dove la rottura di due dighe ha trascinato via interi quartieri e ucciso migliaia di persone

La Croce Rossa dice che sono 10.000, e si aggiungono alle 3mila persone che sono morte secondo il governo orientale

È stata particolarmente lunga e intensa, ma non è chiaro se avesse le caratteristiche tipiche dei cicloni mediterranei simili agli uragani

Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza: i dispersi sono centinaia, molte zone restano irraggiungibili

L'incontro si è tenuto la scorsa settimana a Roma, favorito da Antonio Tajani: i due paesi non hanno rapporti diplomatici dal 1965

Alla base dell'accordo che l'Italia ha appena firmato con la Tunisia c'è uno schema già visto, molto criticato

Sembra che al largo della Tunisia ci sia stato brutto tempo, ma forse c'entrano anche altri fattori

Dai pescherecci che possono contenere centinaia di persone ai pericolosissimi barchini di ferro che partono dalla Tunisia


L'ong ha pubblicato alcune registrazioni che dimostrerebbero la scelta deliberata della Guardia costiera di non intervenire

La Guardia costiera dice che ci sono 30 migranti dispersi e alcune ong accusano le autorità italiane di aver ritardato di proposito i soccorsi
