Mandelson non ha finito di mettere nei guai Starmer
L’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, coinvolto negli “Epstein files”, era stato nominato contro il parere dei servizi di sicurezza

L’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, coinvolto negli “Epstein files”, era stato nominato contro il parere dei servizi di sicurezza

In un'intervista al Corriere della Sera ha detto di essere «scioccato» da lei, e l'ha accusata di non voler aiutare gli Stati Uniti

Venerdì l'Iran lo aveva riaperto, ma sabato mattina ne ha ordinato di nuovo la chiusura: nel frattempo solo poche navi sono riuscite a passare

Protestano contro l'ingerenza dell'imprenditore nella casa editrice per cui pubblicano, dopo un licenziamento che ha fatto discutere

Il primo vuole risultati immediati e punta sulla forza, il secondo non ha fretta ed è interessato a ogni dettaglio

È una delle norme più controverse del nuovo decreto sicurezza, ma finora era passata in sordina

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

Un ripasso per chi si è perso: quanto durano, chi li ha negoziati, quali sono le loro principali fragilità


È una minaccia ancora più grave di quelle fatte finora, che erano già eccezionalmente gravi

E quindi come altri leader europei non aderirà al rischioso piano di Trump per cercare di riavviare i traffici di petrolio e gas, bloccati dall'Iran

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Sono uscite su "Paris Match" e hanno ufficializzato una relazione che potrebbe avere risvolti politici per il leader dell'estrema destra francese

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

E non perché i partiti non fossero d'accordo: è che secondo le opposizioni il vero obiettivo del governo era tutt'altro

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

To Lam era già il segretario del Partito Comunista: ora è anche il presidente del paese, cosa che gli permetterà di accentrare molto il potere

La guerra ha esasperato le cose, ma sulla politica estera e sull'immigrazione Trump e Leone XIV erano distanti già da prima
