Lavorare da remoto ci fa stare peggio?
Secondo un’ampia ricerca uscita su Science avrebbe effetti negativi sulla salute mentale, soprattutto di chi vive da solo

Secondo un’ampia ricerca uscita su Science avrebbe effetti negativi sulla salute mentale, soprattutto di chi vive da solo

La popolare app di incontri per uomini gay aveva dato ai lavoratori un ultimatum: andare in ufficio almeno due giorni alla settimana o accettare il licenziamento

È vantaggioso soprattutto per le aziende, ma continuano a esserci grossi ostacoli culturali e di organizzazione del lavoro





Sono attive dal 4 marzo per le cosiddette "zone rosse", ma non è chiaro se ora verranno estese alla Lombardia e alle 14 province isolate

Erano state introdotte a causa della pandemia da Covid-19, e per il settore privato sono scadute il 31 marzo scorso: i lavoratori "fragili" e i genitori con figli fino a 14 anni dovranno tornare in ufficio, a meno che il datore di lavoro non introduca regole diverse

In tutte le regioni molti blocchi stradali si sono sciolti, e i camion hanno ripreso a viaggiare


Nei supermercati mancano molti prodotti, quasi tutti i distributori non hanno più benzina e ci sono problemi anche nel trasporto dei pazienti

Certe spese non ci sono (la benzina, il caffè al bar, la metro) ma altre (le bollette, i caffè a casa, la carta igienica) aumentano: nei Paesi Bassi si è fatto qualcosa

Per chi si sposta di frequente cambia poco, mentre per chi va in ufficio poche volte al mese la spesa raddoppia

Lo sostiene un rapporto autorevole sulla base delle vendite degli ultimi anni, ma non tutti sono d'accordo

I casi di coronavirus sono in forte aumento, ci sono sempre più ricoveri e mancano regole comuni su mascherine e distanziamento

Vivono nelle tante zone e comuni dove non arrivano linee ADSL, ma un'agenzia pubblica sta provando a portarle a tutti entro un paio d'anni

C'entra il coronavirus: alcuni lavoratori delle grandi aziende tecnologiche si stanno trasferendo in città che costano meno lavorando da remoto, e il mercato ne risente

Dall'inizio dell'epidemia sono stati registrati 132.547 casi di contagio: i morti sono in tutto 16.523, 636 in più di ieri
