La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta sulla ricostituzione del gruppo di estrema sinistra Jeune Garde, dissolto nel 2025


Il presidente francese ha detto che il disegno di legge per inserirlo nella Costituzione sarà presentato al Consiglio dei ministri entro la fine dell'anno


Nella scorsa legislatura aveva fatto parte dei “non iscritti”, cioè una sorta di gruppo misto, cosa che aveva reso il partito del tutto ininfluente

Il movimento del nuovo presidente ha ottenuto il 32 per cento dei voti: molto male invece il partito Socialista e quello di Marine Le Pen

Circola molto in Francia il video che mostra Jean-Luc Mélenchon, leader della sinistra radicale, insultare un poliziotto durante una perquisizione del suo ufficio

È sostenuta soprattutto dal partito del presidente Emmanuel Macron, è stata appena approvata in commissione ed entro fine mese arriverà in parlamento

Un deputato di estrema destra è accusato di averla pronunciata contro un collega nero, ma lui dice che si stava riferendo ad altro

E sembra ancora abbastanza lontana dal trovarlo, dato che i suoi leader non pensavano di vincere le elezioni e non stanno riuscendo ad accordarsi

Dopo oltre due mesi di stallo, il primo ministro Michel Barnier ha annunciato l'elenco dei suoi ministri, perlopiù dei Repubblicani e della coalizione del presidente Macron

Sébastien Lecornu ha proposto la sospensione della riforma delle pensioni, cercando l'appoggio dei Socialisti

Cioè quello che si era dimesso lunedì, aprendo l'ennesima crisi di governo

I primi exit poll sul ballottaggio delle elezioni legislative francesi dicono che La République En Marche! e i suoi alleati hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi

Internazionale racconta il nuovo partito comunista che si presenterà alle elezioni, e le perplessità che solleva

Dopo la decisione del governo di approvare la riforma senza voto parlamentare: e ci si aspetta nuove proteste per oggi

Il primo ministro francese si sottoporrà a un voto di fiducia che molto probabilmente perderà: c'entra la legge di bilancio, di nuovo

Si è tenuta domenica contro gli attacchi nei confronti della comunità ebraica: c'erano più di 100mila persone e molti politici

Per ridurre il deficit pubblico del paese al 4,6 per cento del PIL entro il 2026

L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo
