Lo stato di Palestina rimane più lontano che mai
Nonostante il crescente riconoscimento internazionale, Netanyahu sta facendo di tutto per impedire la sua creazione

Nonostante il crescente riconoscimento internazionale, Netanyahu sta facendo di tutto per impedire la sua creazione

Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

Le ha proposte la Commissione ma servirebbero i voti favorevoli dell'Italia o della Germania, e nessuno dei due paesi per ora è convinto

Tattiche retoriche, ripensamenti dell’ultimo minuto, nuove condizioni e obiettivi militari: ora l’attacco via terra alla città di Gaza complica tutto di nuovo

Il primo ministro israeliano che firmò gli accordi di Oslo con i palestinesi fu ucciso 30 anni fa, e da allora la pace è sempre più lontana

È uscita una nuova puntata di Outpost, la newsletter di Daniele Raineri, che ora si trova nei Territori palestinesi occupati

I palestinesi dicono che è una rappresaglia del ministro delle Finanze israeliano Smotrich dopo il 7 ottobre

Due attacchi incendiari alle barche e un'organizzazione per forza di cose estemporanea ne hanno più volte ritardato la partenza

È Imad Abu Awad, giornalista di Al Jazeera incarcerato per nove mesi: ne parla Cecilia Sala nel suo nuovo libro “I figli dell’odio”

Lo ha approvato il gabinetto di sicurezza, ma non si sa ancora quando sarà attuato

È la Gaza Humanitarian Foundation, che nei piani israeliani diventerà presto l’unica a operare nella Striscia

Le operazioni a Gaza e in Cisgiordania sono sempre più aggressive e violente, l'opposizione è debole e anche Trump sta perdendo interesse per i negoziati

La risposta breve è: insomma. Quella lunga dipende da cosa – anzi, da dove – si sceglie di guardare

Il primo ministro israeliano ha voluto assicurarsi l'appoggio dei suoi alleati di governo più fondamentalisti, contrari al cessate il fuoco

Sono state uccise almeno 400 persone: Israele ha violato il cessate il fuoco che andava avanti da metà gennaio

Dovrebbe iniziare domenica 19 gennaio alle 8:30 (le 7:30 orario italiano) con i primi scambi tra ostaggi israeliani e prigionieri palestinesi

Manca l’approvazione del governo: è il momento più vicino alla sospensione delle ostilità in 15 mesi di guerra

Lo dicono i mediatori del Qatar, ma l'accordo non è ancora stato accettato da Hamas e Israele

Le condizioni del cessate il fuoco sono più o meno le stesse che vengono negoziate da un anno, ma è cambiato tutto il contesto: c'entra l'arrivo di Trump
