I colloqui di Ginevra sul nucleare iraniano
Iniziano oggi tra i rappresentanti dell'Iran e dei paesi del Consiglio di Sicurezza dell'ONU: i primi dopo le aperture del presidente Rouhani

Iniziano oggi tra i rappresentanti dell'Iran e dei paesi del Consiglio di Sicurezza dell'ONU: i primi dopo le aperture del presidente Rouhani

Ha detto che se in Iran i giovani fossero liberi «potrebbero indossare jeans e ascoltare musica occidentale», suscitando smentite fotografiche online

Si chiama Qassem Suleimani, è iraniano, è una cosa a metà tra il capo delle forze speciali e il ministro degli Esteri

La massima autorità dell'Iran ha detto di "sostenere" le aperture diplomatiche del presidente Rouhani, ma con alcune riserve

Il primo ministro israeliano ha detto all'ONU di non credere per niente alle aperture diplomatiche dell'Iran, mettendo un po' in imbarazzo gli Stati Uniti

Hanno parlato degli accordi sul nucleare: è la prima volta che un presidente americano parla con un leader iraniano dal 1979

Per qualche giorno si è creduto che il presidente Rouhani avesse riconosciuto l'uccisione di massa degli ebrei, ma non è stato così

Netanyahu ha detto di non credere alle promesse iraniane sul nucleare, mentre gli Stati Uniti premono per tenere aperto il dialogo

Il presidente Rouhani ha parlato di Internet libero, ha scritto a Obama e ha promesso che non svilupperà armi nucleari: ci si chiede se faccia sul serio

Per qualche ora sono tornati accessibili, ma nonostante le speranze degli utenti era un "problema tecnico"


Il ministro degli Esteri ha fatto gli auguri agli ebrei e rinnegato Ahmadinejad

Martedì sono morte almeno 60 persone a causa degli attentati in undici diversi quartieri di Baghdad: solo ad agosto ci sono stati 804 morti

Da tre giorni un attacco comincia a diventare probabile e ci sono dichiarazioni e iniziative ufficiali: la Russia è contraria, la Cina attende l'esito delle ispezioni ONU

Finì 25 anni fa e fu uno dei più lunghi, sanguinosi e inutili conflitti della storia del Medio Oriente


Il nuovo presidente iraniano ha criticato le sanzioni internazionali e ha detto che intende migliorare la situazione economica e quella dei diritti civili


Il nuovo presidente dell'Iran, eletto al primo turno, era uno dei due candidati "moderati" (ma anche l'unico rappresentante del clero)

Al primo turno: ha ottenuto poco più del 50 per cento dei voti
