Come imparano gli assistenti vocali
Devono ascoltare molto, per questo chi li produce ha bisogno di registrare e conservare suoni e conversazioni in ogni lingua e dialetto

Devono ascoltare molto, per questo chi li produce ha bisogno di registrare e conservare suoni e conversazioni in ogni lingua e dialetto

È quello che si chiede la protagonista di "Zehra - La ragazza che dipingeva la guerra", romanzo per ragazzi ispirato alla storia vera dell'artista e giornalista curda Zehra Doğan

«Ci vogliono ore e ore di manicure e momenti di silenzio condivisi perché sorga qualche piccola confidenza o un saluto più affettuoso degli altri con le ragazze cinesi che ci lavorano. Ma tra i due mondi rimane una distanza incolmabile. Anche se le pelli si toccano, le persone non si toccano mai per davvero. Un giorno però ho un colpo di fortuna inaspettato. Sara è impegnata. Mi farà le unghie Elena. Una ragazza nuova. Scopro che parla perfettamente l’italiano. E scopro anche, quasi subito, che il mistero è apparente, e scompare se appena guardiamo»

Loser di Beck, Girls and Boys dei Blur, Hallelujah di Jeff Buckley, Basket Case dei Green Day e altre ancora: il 1994 fu un anno niente male


Si seguono i grandi flussi di consumo, il grosso dei cibi e dei vestiti che si comprano ha il marchio impareggiabile della normalità, si clicca “Ferragni” perché si è letto da qualche parte che tutti cliccano Ferragni.

Morì di cancro il 29 novembre del 2001, a 58 anni

Una delle tante storie affascinanti del ciclismo italiano è quella di Alfonsina Strada, la prima donna a correre il Giro d'Italia: il drammaturgo Stefano Massini le ha dedicato un racconto

Come è fatta e cosa fa l'ultima versione del sistema operativo di Apple per iPhone e iPad, disponibile da oggi

L'incredibile storia di come il criminale più famoso dei Paesi Bassi – che rapì Freddy Heineken, quello della birra – sia stato incastrato da sua sorella minore, raccontata dal New Yorker

Abbiamo tutti la nostra storia con Lou Reed, anche senza averlo mai incontrato: Will Sheff degli Okkervil River invece sì, e la sua è commovente per tutti

Storia ed esperimenti di Charles Kellogg, ambientalista americano che nella prima metà del Novecento fece cose incredibili con le corde vocali

«Sospetto che annotare le frasi sentite in giro abbia a che vedere con un’insofferenza più o meno cosciente verso l’insieme dei gesti che più ci ritroviamo a fare oggi: condividere, recensire, produrre contenuti, dire la nostra, esserci. Mi piace la non intenzionalità di una frase ascoltata per caso, la sua aleatorietà, il fatto che sia nel mondo reale e non su uno schermo, che in qualche modo registri il presente e l’aria che tira senza pretendere di spiegarli, di imporli, di filtrarli attraverso una visione. Mi piace che richieda attenzione, una certa disposizione all’ascolto. Che sia fine a sé stessa, ma in qualche modo anche utile a qualcos'altro, se siamo pronti a ricordarla, a darle retta»

Prese dalle 100 scelte da Vulture dopo aver consultato esperti e addetti ai lavori: la prima è del 1892

«Perché nella sua lettera al segretario del PCI, il pittore ci tenne tanto ad aggiungere “comunista” a “fermezza”. Impossibile dirlo. Però si può fare qualche congettura»

Claudia Durastanti riflette sull'esperienza di "essere in cinquina" al premio letterario più famoso, e racconta la convivenza con gli altri quattro

Come l'arrivo del coronavirus ha travolto gli ospedali della Lombardia, e creato un'emergenza che nessuno un mese fa nemmeno ipotizzava

«Il turista è così irritante non perché riflette uno specifico, e in fondo trascurabile, comportamento sociale, ma perché è l’incarnazione di un irritante tipo umano che in fondo tutti incarniamo»

Storia della «più sensazionale rapina che la cronaca milanese abbia mai registrato», senza sparare un colpo, ma facendo a voce "TA TA TA TA"
