Il Consiglio Europeo sta andando per le lunghe
È uno dei più importanti della storia recente: si sta parlando di fondi per l’Ucraina e dell'accordo commerciale con il Mercosur

È uno dei più importanti della storia recente: si sta parlando di fondi per l’Ucraina e dell'accordo commerciale con il Mercosur



Nonostante i proclami, mancavano comunque vari passaggi non scontati anche se non fosse arrivata l’offerta di Paramount Skydance

Si potranno richiedere dal 2026 in caso di rallentamenti dovuti a cantieri o traffico, ma non per gli incidenti


Inondazioni e frane hanno compromesso i settori del turismo e dell'agricoltura e distrutto paesi, strade e ferrovie: più di 600 persone sono morte

Il più grande servizio di streaming al mondo ha un accordo da 83 miliardi di dollari per una delle principali società di Hollywood

Il piano di usare i beni russi congelati sta incontrando sempre più ostacoli, ma le alternative sono ancora più complicate

Equivalgono a quasi mezzo miliardo di euro e servirebbero a pagare stipendi e servizi: è uno dei molti modi in cui danneggia l’economia palestinese

Di solito prevede iniziative culturali e turistiche: alle città ucraine, invece, quelle italiane ed europee hanno fornito molto molto altro

Un emendamento alla legge di bilancio ha fatto riemergere l'idea per cui l'oro debba tornare al «popolo italiano», come se non fosse già così

Per proseguire la guerra in Ucraina dovrà fare scelte difficili: per esempio aumentare le tasse


Più del doppio della media europea: e una delle ragioni è che sull'immigrazione fanno il contrario di quello che fanno gli altri

Una riforma costituzionale ha ampliato i già enormi poteri di Asim Munir: conta più del primo ministro, e quasi come un dittatore

Uno dei più importanti studios di Hollywood è in vendita, con tutti i suoi preziosi marchi e franchise: ne uscirà una nuova potenza

Detiene miliardi di euro in beni russi che i leader europei vorrebbero usare per la resistenza ucraina, ma ci sono alcuni rischi

L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo
