La censura di Internet all’occidentale
Evgeny Morozov spiega perché i controlli più stretti online annunciati dopo le violenze di Londra potrebbero favorire i governi autoritari

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Almeno 400 richieste di arresto sono state revocate perché ritenute politicamente motivate, secondo un'inchiesta di BBC e Disclose

In 25 anni Wikipedia ha resistito ai cambiamenti peggiori di internet, ed è migliorata dove doveva farlo

Fu, più di vent'anni fa, Park Chan-wook, il cui nuovo film “No Other Choice” è uscito questa settimana al cinema

A Copenhagen migliaia di coppie ogni anno arrivano dall'estero per sposarsi, cosa che ha fatto nascere agenzie apposite e liste d'attesa

Time spiega perché probabilmente i protagonisti del nuovo ordine non saranno quelli che hanno fatto la rivoluzione nelle piazze

Il NYT ricostruisce le mosse delle autorità egiziane che portarono al blocco senza precedenti della Rete

Gli aggiornamenti sulle manifestazioni in Bahrein, Iran, Algeria, Yemen e Libia con bilanci pesanti e timide aperture dei regimi

Il presidente uscente ha chiesto tempo fino alle 16 per lasciare il potere, dicono gli stati africani; intanto il Senegal ha fermato le truppe

Guida a dieci posti del mondo molto frequentati dai turisti, ma con situazioni politiche che richiedono un po' di preparazione


Con i consiglieri e i funzionari dell'attuale Casa Bianca vale la regola di Game of Thrones: meglio non affezionarsi

Con un comunicato senza precedenti sull’Arabia Saudita, la Casa Bianca ha fatto passare un messaggio importante: chi è dalla parte degli Stati Uniti può fare quello che vuole

La donna più famosa della storia dell'architettura, l'unica a essere chiamata per nome, è morta troppo presto per tutto, spiega il critico del Washington Post

Il nuovo presidente è il leader dell'opposizione, mentre il grande favorito – accusato di autoritarismo – ha riconosciuto la sconfitta

I militari hanno attaccato i manifestanti pro-Morsi: ci sono almeno 525 morti, il governo ha dichiarato un mese di stato d'emergenza, El Baradei si è dimesso

Notte tranquilla ma i Fratelli Musulmani manifesteranno di nuovo: per le strade ci sono ancora i resti del massacro di mercoledì

Almeno 23 persone sono state uccise e 126 ostaggi sono stati liberati: i quattro attentatori sono tutti morti, dice la polizia

La storia del ragazzo che il 4 gennaio 2011 morì dopo essersi dato fuoco a Tunisi, dando inizio a cambiamenti epocali in Nord Africa e Medioriente
