In Guinea è stata approvata una nuova Costituzione voluta dalla giunta militare, con un referendum boicottato dalle opposizioni


«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»



Wikileaks racconta come Stati Uniti e Francia si sbarazzarono dell'ex dittatore della Guinea Conakry

Il candidato che ha perso le elezioni ha giurato come presidente, tra polemiche e violenze

Esce il documentario che racconta che cosa successe l'anno scorso durante il colpo di stato militare

Fin dall'indipendenza del '63 la formula elettorale ha premiato un solo partito di maggioranza

Hillary Clinton ha chiesto ufficialmente di riammettere l'Honduras all'interno dell'OAS

L'intervista di Berlusconi sul Foglio di venerdì

Le proteste continuano ad aumentare e acquistano una rilevanza politica sempre più forte

Breve storia e dettaglio delle condanne all'ex dittatore Videla e ai suoi generali, e dei processi ancora in corso

La vicepresidente del Senato sequestra le votazioni tra le proteste e l'imbarazzo generale

Erano stati spiegati all'inizio come faide tra cartelli di narcotrafficanti, ma si teme abbiano a che fare con la nascita di gruppi paramilitari

Alfonso Papa è il quinto deputato per cui la Giunta accoglie la richiesta di arresto: l'aula voterà mercoledì

Le foto del presidente dell'Egitto che vinse il Nobel per la Pace, per averla fatta con Israele, e che fu ammazzato in diretta tv per questo

Tentando di rimediare alla disastrosa intervista di qualche giorno fa, il candidato repubblicano statunitense ne ha detta una ancora peggiore

Luigi La Spina sulla Stampa spiega che l'incarico non sarebbe una sconfitta per la politica, ma una sfida per tutto il paese

L'estate del regista e alcuni pezzi del film uscito nel weekend, quello dei tre pisani che si inventarono (con qualche ragione storica) un colpo di stato
