Sostenitori di Erdogan ad Ankara. (Chris McGrath/Getty Images)
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  • sabato 16 luglio 2016

Il colpo di stato fallito in Turchia

Il tentato golpe dell'esercito non è riuscito, e ci sono stati almeno 265 morti: il governo oggi ha arrestato quasi tremila militari e rimosso altrettanti giudici

Sostenitori di Erdogan ad Ankara. (Chris McGrath/Getty Images)

Nella notte tra venerdì e sabato c’è stato un tentativo di colpo di stato in Turchia. Alcune migliaia di militari, dotati di carri armati ed elicotteri da combattimento, hanno occupato edifici strategici (come aeroporti, basi dell’esercito, ponti e stazioni televisive), soprattutto a Istanbul e nella capitale Ankara. Il tentativo è fallito nella notte, e a partire da sabato mattina circa tremila militari ribelli sono stati arrestati. Almeno 265 persone sono morte negli scontri, ha detto sabato sera l’ufficio della presidenza della Repubblica turco: di questi, 161 sono civili, e 104 sono definiti “golpisti” (quindi probabilmente soldati). Anche 20 dei civili morti sono definiti “golpisti” dal comunicato. In risposta all’azione militare, il governo ha messo in atto quello che diversi commentatori e giornalisti hanno definito un “contro-golpe”. Circa 2.700 giudici sono stati rimossi dai loro incarichi, e sono stati emanati mandati d’arresto per 140 giudici delle Corti Supreme, i tribunali di massimo grado in Turchia. L’agenzia di stampa di stato Anadolu dice anche che è stato arrestato Alparslan Altan, il vice presidente della Corte Costituzionale turca.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan – che ha parlato alla nazione verso le 23.30 di venerdì in diretta su uno smartphone – ha dato la colpa del golpe al suo avversario politico Fethullah Gülen, un religioso che vive da anni in esilio autoimposto negli Stati Uniti. Gülen ha smentito qualsiasi suo coinvolgimento. Sabato sera, durante un comizio a Istanbul, Erdogan ha chiesto che gli Stati Uniti estradino Gülen. Il primo ministro turco ha annunciato che qualunque stato che dovesse sostenere Gülen deve considerarsi in guerra con la Turchia.

Nel corso del pomeriggio, la base aerea di Incirlik, da dove partono gli aerei americani che bombardano l’ISIS in Siria, è stata isolata e la corrente elettrica staccata. Il governo ha chiuso lo spazio aereo sopra la base e tutte le missioni di bombardamento sono state sospese. Il Pentagono ha diffuso un comunicato in cui dice che i soldati americani stanno lavorando con le autorità turche perché le operazioni riprendano «il prima possibile». Il comunicato dice anche che le strutture americane stanno continuando a funzionare grazie grazie ai generatori di corrente interni alla base.

Sabato otto militari turchi hanno raggiunto la Grecia in elicottero e hanno chiesto asilo politico nel paese. Il governo turco ha chiesto immediatamente la loro estradizione. Inizialmente sembrava che il governo greco fosse intenzionato a concederla: alcuni giornalisti sul posto dicono però che per ora non c’è nessun accordo.

Erdogan è apparso due volte in pubblico, la prima questa mattina all’aeroporto di Istanbul, dove ha annunciato il fallimento del golpe e le dure punizioni che colpiranno i responsabili, la seconda, nel pomeriggio, quando è stato ripreso mentre passeggiava per le strade della città acclamato dalla folla. Per il momento, il golpe sembra che sia stato tentato da un gruppo abbastanza ridotto di militari. Nessun alto comandante dell’esercito ha appoggiato i ribelli, così come non si è schierato dalla loro parte nessuno dei partiti di opposizione. Nella storia moderna della Turchia ci sono stati tre colpi di stato riusciti, sempre compiuti dall’esercito, l’ultimo nel 1980. La Turchia fa parte della NATO e ha solidi rapporti con l’Unione Europea, soprattutto per quel che riguarda la gestione dell’immigrazione.

Gli aggiornamenti del liveblog con il quale il Post ha seguito le notizie sul tentato colpo di stato in Turchia nella giornata di sabato.

17:37 16 Lug 2016
Il punto della giornata

• Nella notte tra venerdì e sabato un gruppo composto da alcune migliaia di militari, dotati di carri armati ed elicotteri da combattimento, ha tentato un colpo di stato in Turchia. I militari hanno occupato una serie di edifici strategici, come aeroporti, stazioni TV e ponti, soprattutto a Istanbul e Ankara. Secondo alcune testimonianze, i militari che hanno partecipato al golpe hanno cercato di uccidere il presidente Erdogan, bombardando il resort dove si trovava in vacanza: questa versione è stata sostenuta dallo stesso Erdogan.

• L’azione è fallita e negli scontri tra forze fedeli al governo e ribelli sono morte almeno 161 persone, tra militari, civili e poliziotti. Circa 3mila militari ribelli sono stati arrestati. Il presidente Erdogan è riuscito a sfuggire ai golpisti e oggi si è fatto vedere a Istanbul per due volte.

• In risposta al golpe, il governo ha ordinato la rimozione di circa 2.700 giudici ordinari e l’arresto di almeno 140 giudici delle corti d’appello. Molti altri militari sono stati rimossi dai loro incarichi. Diversi esperti e giornalisti parlano di “contro-golpe”.

La situazione nel paese sembra essersi tranquillizzata, ma sono ancora in corso alcune situazioni che potrebbero provocare nuovi scontri e tensioni:

• La base aerea di Incirlik, da dove partono gli aerei americani che bombardano l’ISIS in Siria, è stata isolata e la corrente elettrica staccata. Il governo ha chiuso lo spazio aereo sopra la base e tutte le missioni di bombardamento sono state sospese.

• Otto militari turchi hanno raggiunto la Grecia in elicottero e hanno chiesto asilo politico nel paese. Il governo turco ha chiesto immediatamente la loro estradizione. I rapporti tra Grecia e Turchia non sono mai stati particolarmente buoni e se il governo greco dovesse rifiutarsi potrebbero nascere ulteriori tensioni (sembra però che il governo greco sia favorevole alla loro estradizione).

• Il primo ministro turco Yildirim ha detto che qualunque nazione che dovesse schierarsi con il religioso Fethullah Gülen, ritenuto dal governo il mandante del golpe, dovrà considerarsi “in guerra” con la Turchia. Attualmente Gülen si trova negli Stati Uniti. Secondo gli osservatori, il messaggio di Yildirim sembrerebbe essere che se gli Stati Uniti dovessero rifiutarsi di estradare Gülen ci saranno conseguenze molto gravi nei rapporti tra i due paesi.

17:16 16 Lug 2016

Un filmato di AP che mostra le dimostrazione a favore del governo ad Ankara e Istanbul.

17:11 16 Lug 2016

BBC ha pubblicato un breve video che mostra il presidente turco Erdogan mentre cammina per le strade di Istanbul acclamato da alcune persone.

17:05 16 Lug 2016

Qui trovate il comunicato completo in cui l’ambasciata americana ad Ankara dice che la base aerea di Incirlik, nel sud del paese, è senza corrente elettrica ed è impossibile avere accesso alle sue strutture. La base ospita numerosi militari americani, oltre agli aerei che compiono le incursioni contro l’ISIS in Siria. Lo spazio aereo sopra la base è stato chiuso e tutte le nuove missione di bombardamento sono state sospese.

16:53 16 Lug 2016

Alexios Mantzarlis, direttore di Factcheck.net, ha riassunto in un tweet le improbabili destinazioni che secondo diversi giornali, anche italiani, Erdogan avrebbe raggiunto in aereo gli ieri notte per cercare di sfuggire ai golpisti.

16:44 16 Lug 2016

Il parlamento di Ankara, che in questo momento è in riunione straordinaria, è stato bombardato ieri notte, anche se non è chiaro da chi. Ci sono stati parecchi danni, ma secondo il presidente della Camera, nessun parlamentare è rimasto ferito.

16:38 16 Lug 2016

Una foto che mostra i segni del passaggio dei carri armati ribelli per le strade di Ankara.

16:34 16 Lug 2016

Un’altra notizia abbastanza positiva per lo standard di queste ore. All’inizio della riunione di emergenza del parlamento turco iniziata in questi minuti, il presidente della Camera ha pubblicamente ringraziato tutti i partiti di opposizione per essersi schierati al fianco del governo sin dalle prime ore del golpe. Nel ringraziamento ha menzionato esplicitamente l’HDP, il partito di opposizione curda spesso perseguitato dal governo.

16:32 16 Lug 2016

Al momento l’hashtag più popolare su Twitter in Turchia è #askerimedokunma, che significa più o meno “non toccare il mio soldato”, una risposta ai video circolati in queste ore che mostrano civili e dimostranti picchiare e in alcuni casi uccidere i militari che hanno partecipato al golpe.

Poche ore fa l’hashtag più diffuso era #idamistyorum, ossia: “vogliamo la pena di morte”.

16:24 16 Lug 2016

«Devo dire che non mi è sembrata un’operazione pianificata o eseguita molto bene»

Il segretario di Stato americano John Kerry, a proposito del golpe di ieri notte.

16:21 16 Lug 2016

Stratfor, una prestigiosa società che si occupa di analisi e intelligence, conferma che la base di Incirlik è irraggiungibile e senza più corrente elettrica.

È probabile che si tratti di una misura per prevenire l’utilizzo della base da parte di militari golpisti. In ogni caso, poche ore fa, il primo ministro turco ha dichiarato che qualsiasi nazione si schieri al fianco di Fethullah Gülen, il religioso responsabile del golpe secondo il governo turco, deve considerarsi “in guerra” con la Turchia. Gülen attualmente risiede negli Stati Uniti.

16:09 16 Lug 2016

Sembra essere confermato che la base aerea di Incirlik nel sud della Turchia è stata in qualche misura bloccata dal governo turco. Nella base si trovano numerosi militari americani che operano le missioni di bombardamento contro l’ISIS, in Siria. Funzionari americani dicono che il governo ha ordinato di fermare tutte le missioni, mentre il consolato americano di Ankara ha riferito che è impossibile entrare nella base e che è stata tagliata la corrente alla struttura.

16:01 16 Lug 2016

Dopo aver ordinato la rimozione di quasi tremila giudici, il governo ha ordinato l’arresto di 140 giudici delle Corti d’appello. Diversi giornalisti e commentatori stanno iniziando a parlare apertamente di un “controgolpe” da parte di Erdogan.

15:51 16 Lug 2016

Una notizia da prendere con molta cautela: secondo Mary Walsh, una giornalista di CBS che segue da molto tempo le forze armate americane, la base aerea di Incirlik, nel sud della Turchia, sarebbe senza energia elettrica, l’accesso alla base sarebbe stato bloccato e lo spazio aereo sovrastante sarebbe stato chiuso. La sua fonte è il consolato americano di Ankara. Anche CNN ha ripreso la notizia.


La base ospita numerosi militari americani impegnati nelle operazioni in Siria contro l’ISIS, oltre a personale della NATO, numerosi militari turchi e alcune testate nucleare di proprietà degli Stati Uniti. Walsh non specifica chi sarebbero i responsabili dell’isolamento della base.

15:41 16 Lug 2016
Dov'è stato Erdogan questa notte? 

Nelle prime ore del golpe, la rete televisiva americana NBC ha riportato che fonti militari americani dicevano che Erdogan fosse in volo diretto verso la Germania, dove intendeva chiedere asilo politico. La notizia è sembrata strana a molti, visto che pochi minuti prima Erdogan aveva parlato in diretta con CNN Turkey tramite tramite una app per videochiamate.

Nei minuti successivi si è diffusa la voce, smentita, che il governo tedesco avesse rifiutato l’atterraggio all’aereo. L’agenzia ANSA ha quindi riferito la notizia che il presidente turco stesse cercando di atterrare in Italia, all’aeroporto di Ciampino, e che poi avesse deciso di dirigersi in Qatar. Nessuna grande agenzia internazionali ha riferito questa notizia.

Quello che sappiamo per certo è che all’inizio del golpe Erdogan si trovava a Marmaris, nel sud della Turchia per una vacanza e che, all’alba di sabato, è atterrato all’aeroporto di Istanbul. Secondo le prime ricostruzioni, Erdogan sarebbe decollato da Marmaris, per poi restare in volo fino a i militari ribelli non si sono ritirati dall’aeroporto.

15:32 16 Lug 2016

Con un messaggio pubblicato sul suo sito, la compagnia aerea Turkish Airlines ha annunciato la ripresa dei voli da e per l’aeroporto di Istanbul Ataturk. I toni del messaggio sono abbastanza trionfali: “Grazie all’indomabile volontà del popolo, la Turchia si è svegliata in un nuovo giorno con un più forte senso di democrazia e libertà”.

15:20 16 Lug 2016

Oggi, dopo il fallimento del golpe di ieri notte, ci sono due questioni che rimangono ancora aperte e che potenzialmente potrebbero causare ulteriori tensioni internazionali nei prossimi giorni.

• Otto militari turchi (sette secondo altre fonti) hanno raggiunto la Grecia in elicottero e hanno chiesto asilo politico nel paese. Il governo turco ha chiesto immediatamente la loro estradizione. I rapporti tra Grecia e Turchia non sono mai stati particolarmente buoni e se il governo greco dovesse rifiutarsi potrebbero nascere ulteriori tensioni.

• Qualche ora fa, il primo ministro turco Yildirim ha detto che qualunque nazione che dovesse schierarsi “al fianco” del religioso Fethullah Gülen, ritenuto dal governo il mandante del golpe, dovrà considerarsi “in guerra” con la Turchia. Attualmente Gülen si trova negli Stati Uniti. L’implicazione sembrerebbe essere che se gli Stati Uniti dovessero rifiutarsi di estradare Gülen ci saranno ripercussioni molto gravi nei rapporti tra i due paesi.

15:14 16 Lug 2016

Una foto dell’esterno della residenza di Fethullah Gülen, il religioso turco che vive negli Stati Uniti e che, secondo Erdogan, ha organizzato il colpo di stato di ieri notte. Gülen ha negato il suo coinvolgimento e ieri notte ha condannato gli autori del tentato golpe.

14:56 16 Lug 2016

Alcuni turisti britannici intervistati da BBC, hanno raccontato che nel corso della notte alcuni elicotteri hanno attaccato un resort nella città meridionale di Marmaris, dove il presidente Erdogan si trovava in vacanza. A quanto risulta, però, in quel momento Erdogan aveva già abbandonato la residenza. Questo dettaglio sembra dimostrare che i golpisti avevano un piano per uccidere il presidente turco.

14:51 16 Lug 2016

Oltre ai giudici, il governo sta facendo arrestare centinaia di militari in varie località della Turchia (ad esempio un centinaio nella città di Diyarbakir, nel kurdistan turco). Non è chiaro se si tratti di personale impegnato direttamente nelle azioni dei golpisti oppure se si tratti di arresti preventivi nei confronti di unità dalla lealtà incerta.

14:47 16 Lug 2016

In queste ore circolano molti video che mostrano il linciaggio di militari golpisti da parte di quelli che sembrano dei civili, forse dei sostenitori del governo di Erdogan (attenzione, il video è estremamente forte).

Girano anche video che mostrano poliziotti proteggere i militari dalla folla. Nella notte, i soldati che bloccavano i due ponti sul Bosfoto, ad Istanbul, hanno più volte aperto il fuoco sui manifestanti, sparando principalmente in aria, ma ferendo comunque molte persone.

14:40 16 Lug 2016

Sempre l’agenzia Anadolu dice che tutti i militari che occupavano il quartier generale dell’esercito ad Ankara sono si sono arresi. Non è chiaro, però, se in altre parti del paese ci sono ancora militari golpisti che resistono.

14:17 16 Lug 2016

L’agenzia Anadolu dice che il governo turco ha destituito dall’incarico cinque membri dell’organo nazionale che nomina i giudici e i procuratoriin Turchia, organo che successivamente ha rimosso 2.745 giudici.

13:29 16 Lug 2016

L’Associated Press racconta che nella Striscia di Gaza il movimento politico-militare Hamas è sceso in piazza per festeggiare la sconfitta dei militari golpisti e la vittoria di Erdogan. La Turchia è un importante sostenitore di Hamas, anche se negli ultimi mesi il governo ha cercato di migliorare le sue relazioni con Israele, il principale rivale dell’organizzazione palestinese.

13:19 16 Lug 2016

Una breve guida sul colpo di stato fallito in Turchia, per chi arriva solo ora e vuole recuperare in fretta.

13:13 16 Lug 2016

Il comando della NATO ha fatto sapere che tutto il personale che si trova in Turchia è al sicuro. Almeno 25 militari italiani si trovano nel sud del paese per una missione NATO.

13:05 16 Lug 2016
Il punto alle 13

• Questa notte un gruppo di militari turchi ha tentanto un colpo di stato contro il governo del presidente Erdogan.
• L’azione è fallita, almeno 161 persone sono state uccise e circa 3 mila militari sono stati arrestati.
• Non è chiaro se tutti i militari ribelli siano stati arrestati o se ci siano ancora focolai di resistenza.
• Il presidente Erdogan ha detto che i responsabili saranno puniti duramente.
• Un gruppo di 8 militari è atterrato in Grecia con un elicottero e ha chiesto asilo politico. Il governo turco ha chiesto immediatamente la loro estradizione.

13:00 16 Lug 2016

Decine di voli aerei diretti in Turchia sono stati cancellati a causa degli scontri di questa notte.

12:58 16 Lug 2016

Il padrone della Turchia“, un profilo di Recep Tayyip Erdoğan, il presidente autoritario che è riuscito a sopravvivere al golpe di questa notte.

12:34 16 Lug 2016

Il governo turco ha immediatamente richiesto l’estradizione degli otto militari che hanno chiesto asilo politico in Grecia.

12:33 16 Lug 2016

Uno degli elementi più importanti di questa notte è che il colpo di stato, a quanto pare, è stato compiuto da una frazione minoritaria dell’esercito e questo probabilmente è una delle principali ragioni del suo fallimento. I militari non godevano di ampi appoggi nel resto dell’esercito e nemmeno tra la popolazione civile e tra l’opposizione politica al governo del presidente Erdogan.

12:22 16 Lug 2016

Secondo molte fonti, i golpisti hanno utilizzato una chat Whatsapp per organizzarsi. Circolano diversi video che mostrerebbero il flusso di messaggi che i militari si sarebbero scambiati questa notte.

12:18 16 Lug 2016

Secondo l’agenzia Anadolu, il primo ministro ha parlato di 161 “martiri” negli scontri di questa notte. Questo potrebbe significare che è un conteggio che comprende solo civili e forze leali al governo. In questo caso, alla cifra andrebbero sommati anche i morti tra i golpisti che, secondo una dichiarazione precedente, sono almeno 104.

12:15 16 Lug 2016

Anche oggi diversi leader politici vicini al presidente Erdogan, come il primo ministro Yildirim, hanno detto che il golpe è stato organizzato da Fethullah Gülen, un religioso molto popolare in Turchia che vive in un esilio autoimposto negli Stati Uniti ed è considerato uno dei principali rivali di Erdogan. Yildirim ha detto che qualunque paese che dovesse appoggiare Gülen dovrebbe considerarsi “in guerra” con la Turchia. Gülen si trova da anni negli Stati Uniti, uno dei principali alleati della Turchia – anche ultimamente i rapporti tra i due paese sono peggiorati.

12:08 16 Lug 2016

Un elicottero dell’esercito turco è atterrato in Grecia e otto militari hanno chiesto asilo politico nel paese, riporta la polizia greca.

12:01 16 Lug 2016

L’agenzia di stampa ufficiale Anadolu ha pubblicato un tweet che mostra i principali alti ufficiali dell’esercito turco arrestati nelle ultime ore. 

11:59 16 Lug 2016

I leader del partito curdo HDP ha nuovamente condannato il colpo di stato militare, dicendo che nessuna azione può giustificare l’intervento dei militari nella vita pubblica del paese. Il suo partito aveva già condannato i golpisti nel corso della notte, come tutti gli altri partiti di opposizione.

11:48 16 Lug 2016

Un automobile schiacciata da un carro armato schierato dai golpisti questa notte ad Ankara.

11:43 16 Lug 2016

Il primo ministro Yildirim ha detto che la costituzione turca non prevede la pena di morte, ma che la possibilità di introdurla sarà considerata. In queste ore l’hashtag più diffuso in Turchia è #Idamistyorum, che significa “voglio la pena di morte”.

11:37 16 Lug 2016

Il primo ministro ha detto che le persone uccise nel corso degli scontri di questa notte sono 161, mentre sono quasi tremila i militari arrestati. Poco fa, il capo di stato maggiore dell’esercito aveva parlato di 194 morti. Il primo ministro Yildirim ha parlato in diretta televisiva con al suo fianco i leader militari e quelli dell’opposizione che nel corso della notte si sono schierati accanto al governo.

11:34 16 Lug 2016

Il primo ministro turco Binali Yildirim ha parlato in diretta televisiva, definendo il tentativo di golpe una “macchia” sulla storia della democrazia turca e aggiungendo che gli autori subiranno “la punizione che si meritano”.

11:29 16 Lug 2016

La situazione in Turchia negli ultimi mesi è una delle più caotiche e confuse degli ultimi anni.

• Da quasi un anno l’esercito è impegnato in una serie di operazioni militari nel sud-est del paese contro le milizie curde, costate fino ad ora centinaia di morti da entrambe le parti.
• Per rappresaglia i curdi hanno compiuti diversi attentanti nelle principali città turche.
• Anche l’ISIS ha effettuato attacchi per rappresaglia contro le operazioni di polizia che hanno colpito i suoi sostenitori e le rotte che i miliziani usano per far arrivare i foreign fighters in Siria.
• L’esercito turco è anche direttamente impegnato in alcune ridotte operazioni militari aldilà del confine siriano, dove appoggia apertamente diversi gruppi ribelli nemici del regime di Bashar al Assad.
• Tutto questo mentre il presidente Erdogan sta cercando di aumentare il suo potere, reprimere la libertà di stampa e le forze di opposizione, in particolare i curdi dell’HDP, il terzo partito in parlamento.

11:20 16 Lug 2016

Il giornalista Melik Kaylan ha scritto su Politico.eu che questo colpo di stato non somiglia affatto ai tre precedenti golpe realizzati dai militari turchi, nel 1960, 1971 e 1980. All’epoca, l’intera gerarchia militare appoggiò il golpe, mentre l’azione di questa notte sembra che sia stata organizzata soltanto da alcuni reparti, senza il consenso degli alti comandi.

11:09 16 Lug 2016

I golpisti che occupano il quartier generale di Ankara hanno chiesto di negoziare la loro resa, riporta l’agenzia di stato Anadolu. Secondo l’ufficio della presidenza della Repubblica, si tratta dell’ultimo edificio ancora in mano ai ribelli.

11:06 16 Lug 2016

Un blindato dell’esercito turco davanti all’ingresso del quartier generale dell’esercito, ad Ankara, dove negli ultimi minuti erano riportati scontri ancora in corso.


(Erhan Ortac/Getty Images)

10:59 16 Lug 2016

In questo momento #Idamistiyorum è l’hashtag più twittato in Turchia. Significa “voglio la pena di morte” e si riferisce a una dichiarazione di Mehmet Muezzinoglu, vicepresidente dell’AKP, il partito di Erdogan, che ha detto che bisognerebbe ripristinare la pena di morte per gli autori del golpe.

10:51 16 Lug 2016

I golpisti non sono ancora stati completamente sconfitti, scrive BBC insieme a diversi altri giornalisti. Ci sono ancora in corso scontri intorno al quartier generale delle forze armate ad Ankara, mentre altri giornalisti riportano rumori di spari in altre città della Turchia.

10:43 16 Lug 2016

L’ufficio del presidente Erdogan ha pubblicato un tweet in cui chiede alla popolazione di scendere in piazza e manifestare il suo supporto al governo questa sera, avvertendo che un nuovo colpo di stato potrebbe essere tentato in “qualsiasi momento”.

10:40 16 Lug 2016

Le agenzie fotografiche stanno facendo circolare diverse immagini che mostrano alcune persone in abiti civili mentre colpiscono alcuni militari dopo che questi hanno deposto le armi e si sono arresi. Diverse fotografie sono state scattate sui ponti che attraversano il Bosforo, ad Istanbul, dove per tutta la notte i militari hanno respinto i dimostranti a favore del governo aprendo il fuoco con armi automatiche.

10:33 16 Lug 2016

Quattro ultime notizie.

– Un’agenzia di news turca ha detto che circa 200 soldati disarmati hanno lasciato il quartier generale dell’esercito ad Ankara e si sono consegnati alla polizia.

– Secondo i giornali locali, le persone morte negli scontri durante la notte sono almeno 90, i feriti sono più di mille (Ümit Dündar, comandante della Prima Armata e facente funzione di capo di stato maggiore dell’esercito, ha parlato di 194 morti).

– I parlamentari turchi hanno deciso di riunirsi in una sessione straordinaria nell’edificio del Parlamento, dove venerdì notte è esplosa una bomba.

– Lo speaker del Parlamento, Ismail Kahraman, ha detto che i leader dei partiti di opposizione – che questa notte hanno condannato il tentato colpo di stato – parleranno questo pomeriggio.

10:33 16 Lug 2016

Il clima a Istanbul è più o meno questo: sostenitori del governo con bandiere turche che festeggiano in piedi vicino ai mezzi blindati abbandonati dai golpisti.

10:31 16 Lug 2016

Secondo il presidente della Mezzaluna Rossa turca, Kerem Kinik, negli ospedali di Ankara sono stati ricoverati 800 feriti, mentre altri 200 sono stati ricoverati ad Istanbul.

10:16 16 Lug 2016

Sta parlando ora Ümit Dündar, comandante della Prima Armata e facente funzione di capo di stato maggiore dell’esercito (il vero capo di stato maggiore era stato sequestrato dai golpisti ed è stato liberato soltanto questa mattina). Dündar ha detto che 104 figure “vicine ai golpisti” sono state uccise, insieme ad almeno 41 poliziotti e 49 civili. 

Dündar è stato uno dei primi alti ufficiali ieri notte a dichiarare che non sosteneva il golpe. Questa mattina ha detto alla televisione che il golpe è stato immediatamente delegittimato dalla catena di comanda dell’esercito. Fin da ieri sera molti dicono che gli autori del golpe sono soprattutto ufficiali di basso rango.

10:08 16 Lug 2016

Diversi giornalisti e testimoni che si trovano sul posto stanno twittando fotografie dei mezzi militari abbandonati dei golpisti e ora sorvegliati dalla polizia fedele al governo di Erdogan. Nella notte erano circolati video che mostrava i sostenitori del governo che circondavano i mezzi blindati, tirandone fuori a forza i militari alla guida.

10:02 16 Lug 2016

La domanda che si fanno tutti adesso è: cosa succederà ora?

Difficile dirlo con certezza in questo momento, ma è molto probabile che ci saranno numerosi arresti nei confronti dei responsabili del golpe e dei loro complici. Secondo i media turchi, almeno 1.500 militari sono già stati arrestati. Cinque generali e 29 colonnelli sono già stati sollevati dal loro incarico.

Un altro elemento interessante è vedere se e come Erdogan reagirà alla chiara mancanza di appoggio internazionale che i suoi alleati europei e americani gli hanno dimostrato questa notte.

09:56 16 Lug 2016

Patrick Kingsley, giornalista del Guardian che si occupa di migranti e che ora si trova in Turchia, ha descritto così la situazione a Istanbul:

«Istanbul sta tornando a un certo livello di normalità. Ho appena preso un paio di taxi e un traghetto e le persone hanno ricominciato ad andare in giro. Sul ponte del Bosforo, dove abbiamo visto il primo segno del colpo di stato, dopo la chiusura imposta dai soldati ieri sera, ci sono molti sostenitori di Erdogan che stanno festeggiando quella che sembra loro una vittoria. Molti sventolano le bandiere turche – alcuni di loro dal tetto di veicoli militari abbandonati che sono stati lasciati indietro dopo che i golpisti si sono ritirati questa mattina.»

09:29 16 Lug 2016

Erdogan è uscito vincitore dal golpe, ma non necessariamente più forte di prima, come ha detto a BBC Michael Stephens, ricercatore esperto di medio oriente al Royal United Services. In particolare, è emerso con forza l’isolamento internazionale di Erdogan. Nessun leader politico occidentale ha dichiarato il suo appoggio per il presidente turco prima dell’una di notte, quando oramai stava iniziando a diventare chiaro che il colpo di stato era fallito (il primo, all’una di notte, è stato Obama).

09:15 16 Lug 2016

Nel corso della notte, tutti i partiti di opposizione e numerosi attivisti che avevano partecipato alle manifestazioni anti-Erdogan si sono schierati apertamente contro il golpe, sostenendo il governo democraticamente eletto del presidente.

09:06 16 Lug 2016
Il punto

Per chi si è svegliato ora.

• Intorno alle 22 di ieri sera un gruppo di militari turchi ha tentato un colpo di stato occupando una serie di edifici chiave nella capitale Ankara e ad Istanbul.

• Il presidente turco Erdogan è stato costretto a fuggire e per gran parte della notte la sua posizione è rimasta sconosciuta.

• Dopo alcune ore è diventato chiaro che i golpisti rappresentavano solo una piccola parte dell’esercito. Migliaia di dimostranti sono scesi in strada per protestare.

• Polizia, militari fedeli al governo e dimostrati si sono scontrati con i golpisti che si sono arresi a centinaia.

• Alle prime ore del giorno, l’aereo presidenziale di Erdogan è atterrato ad Istanbul, dove è stato accolto da una folla di sostenitori. Il golpe sembra essere fallito, anche se sembra che alcuni piccoli gruppi di militari stiano ancora cercando di resistere.

08:55 16 Lug 2016

Continuano ad arrivare notizie di militari che si arrendono a Istanbul ed Ankara, le uniche due città dove i golpisti hanno schierato una presenza significativa di truppe. In tutto, fino ad ora, circa 1.500 militari favorevoli al golpe si sono arresi. Secondo l’agenzia di stato Anadolu, ci sono stati almeno 90 morti e più di mille feriti, tra soldati, polizia e manifestanti.

08:49 16 Lug 2016

Questa notte verrà ricordata anche per l’immagine di Erdogan che mentre è in fuga dai golpisti fa appello alla popolazione telefonando alla CNN Turkey e mostrandosi in diretta dal suo cellulare.

08:39 16 Lug 2016

Ömer Taşpınar, ricercatore al Brookings Center, uno dei più prestigiosi thing tank di politica internazionale degli Stati Uniti, ha detto al sito Vox che quello di questa notte è stato un «disorganizzato e fallito tentativo di organizzare in maniera poco professionale un colpo di stato».

08:30 16 Lug 2016
Cosa è andato storto?

BBC ha chiesto al professor Gulnur Aybet, capo del dipartimento di scienze politiche all’università Bahcesehir di Istanbul, di spiegare perché il colpo di stato sembra fallito. Il professore ha elencato tre ragioni.

• Troppi pochi militari hanno partecipato alle operazioni
• I comandanti più anziani e di alto livello dell’esercito non sono stati coinvolti e comunque non hanno appoggiato il golpe
• I dimostranti sono scesi in piazza per protestare contro i militari

Una quarta ragione, abbastanza auto-evidente, è che i golpisti non sono riusciti a catturare Erdogan.

08:23 16 Lug 2016

Alcuni  militari si arrendono alla polizia davanti al comando della Gendarmeria, dove per tutta la notte si sono confrontate le forze pro e contro il golpe.

08:21 16 Lug 2016

Il capo di stato maggiore dell’esercito, che da ieri notte era stato “preso in ostaggio” dagli autori del golpe, è stato liberato dalla polizia, secondo quando dice la TV di stato turca.

08:18 16 Lug 2016

La situazione sembra oramai tornata ampiamente sotto il controllo del governo legittimo. La polizia dice che ci sono ancora scontri in corsi, ma che non dovrebbero durare ancora a lungo. Intorno alle sette di mattina, le televisioni hanno mostrato le immagini della resa dei soldati che da ieri notte presidiavano i ponti su Bosforo e che in diversi momenti avevano sparato per respingere i dimostranti pro-governo che volevano attraversarli.

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