Perché “i comunisti mangiano i bambini”?
Da dove viene una delle leggende più creative e fortunate della comunicazione politica novecentesca

Da dove viene una delle leggende più creative e fortunate della comunicazione politica novecentesca

Dopo la sosta pasquale ritornano "Che Tempo Che Fa" e "Le Iene", ci sono due speciali sulle elezioni francesi e la milionesima replica di "Don Camillo"

Soprattutto "Che tempo che fa", "Storie Maledette" e la replica del Gran Premio d'Australia di Formula 1

Alberto Angela, la versione VIP di "Amici" e un po' di film per passare il sabato sera

"Lo chiamavano Jeeg Robot", due vecchie commedie italiane, Franca Leosini che intervista Sabrina Misseri e la MotoGP in differita

E cosa non c'è: niente "Che tempo che fa" e niente Iene, ma in compenso due famosi film di eroi innamorati degli anni Ottanta

Continua "Portobello", si sceglie il borgo più bello d'Italia e c'è un vecchio film su Pearl Harbor

Su Rai 1 inizia la nuova versione di "Portobello", su Rai 3 c'è una puntata speciale di "I dieci comandamenti"; poi qualche film e le solite serie TV

La prima puntata della quinta edizione di "Tu si que vales", un paio di film d'azione, un lungometraggio animato su una cicogna-corriere: insomma, è sabato sera

Italia-Grecia per la qualificazione agli Europei di calcio e l'ultimo film con James Gandolfini, tra le altre cose

La finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio, un film di Don Camillo e Peppone e un'infornata di programmi del mercoledì

Una nuova puntata di Portobello, il primo "Rocky", e la finale del programma che eleggerà il borgo più bello d'Italia

Il nuovo programma di Alberto Angela, "Amici Celebrities", e un bel film di fantascienza con Amy Adams

Soprattutto la Juventus in Champions League e "Don Camillo", che – in fondo – è un po' un film a tema elezioni

È in corso un processo contro il clan che, secondo l'accusa, da 40 anni gestisce attività criminali dal piccolo comune di Brescello

«Ci si inchina a Roma, sull’Appia Antica. Si dimenticano il romanesco invasivo che sta de-italianizzando l’Italia, la minacciosa corporazione dei tassinari, il traffico incallito, l’eterno fascismo che stilla dalle scritte sui muri, le greggi di turisti con la panza di fuori in qualunque stagione, le radio devozionali che parlano solo d'aa Roma e d'aa Lazzio, dicessero giusto almeno il nome che amano»
