Il libro di cui Michiko Kakutani è entusiasta
La più temuta critica letteraria del mondo ha scritto meraviglie sul New York Times del nuovo romanzo di Garth Risk Hallberg

La più temuta critica letteraria del mondo ha scritto meraviglie sul New York Times del nuovo romanzo di Garth Risk Hallberg

L’evoluzione di un genere molto diffuso fino al XIX secolo riflette, secondo alcuni, una crescente incapacità letteraria e politica di immaginare mondi ideali

Nella cittadina irlandese dov'è cresciuta la celebre scrittrice, la scena culturale e letteraria è particolarmente vivace

Da tempo si discute di quanto siano diventate rare le stroncature nella critica musicale, letteraria e cinematografica, almeno quelle disinteressate

Come si è arrivati al licenziamento collettivo di orchestra e coro, che dovranno diventare un servizio esterno all'istituzione


Ci sono molte buone ragioni per non perdere due mostre (ancora) in corso a Roma. La prima è “Genesi” di Sebastião Salgado (al Museo dell’Ara Pacis fino al 15 settembre). La seconda è “Pensare per immagini, icone paesaggi, architetture” di Luigi Ghirri al Maxxi, (fino al 27 ottobre).

Paolo Di Stefano prova a dire "il re è nudo" a proposito del più famoso critico letterario del mondo, sul Corriere della Sera

La risposta di Franco Cordelli ad Alessandro Piperno sulla crisi di senso e funzionamento delle recensioni dei libri

Ieri ho letto un bel post sul blog di Giulio D’Antona. Comincia parlando di quando Hemingway prese a pugni in faccia Max Eastman che gli aveva stroncato Morte nel pomeriggio su «New Republic» [Continua]

Ieri sera da Fiorello Michael Bublé si è presentato cantando “Meglio stasera”, grande pezzo di Henry Mancini e Franco Migliacci di indimenticabile genesi nella Pantera Rosa.

Cioè un sito che li valuta aggregando le recensioni dei critici pubblicate su 70 giornali e riviste americane

Si chiama "Finzioni", uscirà in edicola dal 21 maggio e raccoglierà racconti di scrittori come Teresa Ciabatti, Jennifer Egan, Nicola Lagioia e Walter Siti

Studiato e ammirato per le cose che scrisse, fu influente e “impegnato” anche per ciò che lesse, valutò e contribuì a far pubblicare

Lo scrittore e senatore PD ha fatto causa all'editor di Ponte alle Grazie, che su Facebook lo aveva definito "scribacchino" e "mestierante"


E dell'ultimo, anche: il giuramento, i ministri, Berlusconi che sbaracca tra sorrisi e presentat'arm, e le foto di gruppo


