Le elezioni politiche del 1948
Furono le prime della Repubblica Italiana: l'affluenza fu del 92 per cento e la Democrazia Cristiana ottenne quasi un voto su due

Furono le prime della Repubblica Italiana: l'affluenza fu del 92 per cento e la Democrazia Cristiana ottenne quasi un voto su due


Il primo ministro Sébastien Lecornu ha confermato la gran parte dei ministri, ma ne ha sostituito uno particolarmente importante

Per capirlo, e per capire cosa si intende con questa espressione, bisogna andare indietro di circa 150 anni

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

François Bayrou ha perso il voto di fiducia e sarà il terzo primo ministro a dimettersi in poco più di un anno

Ed è un problema per gli altri, che ora dovranno decidere se fare alleanze in vista del secondo turno, previsto per il 22 marzo

Il 23 aprile del 1946 venne depositato il brevetto di uno scooter ancora oggi popolarissimo, e presente nell'immaginario collettivo come nessun altro

Lo sanno i colleghi con cui anima dagli anni Ottanta la “scuola di Lubiana”, riconosciuta e influente nonostante la posizione periferica

Si vota il 25 ottobre: il favorito è ancora il presidente Alassane Ouattara, di 83 anni e in carica dal 2011

Per trovare piccoli stati autonomi fittizi che non sono riconosciuti da nessuno bisogna andare al confine tra Serbia e Croazia, sul Danubio

Il leader dell'entità serba della Bosnia Erzegovina promuove l'idea che ci sia un popolo unito attorno a un solo capo – lui – ma la realtà è un po' diversa

L'ex presidente dell'Uruguay, che negli anni Dieci fu un punto di riferimento per la sinistra internazionale, aveva 89 anni

«Bisogna sapere, anche, che non sono possibili compromessi tra le due idee di Italia: quella degli italiani secondo etnia non è, e non sarà mai, quella degli italiani secondo cittadinanza»

Dopo oltre quattro mesi di negoziati e tentativi falliti portati avanti da due primi ministri diversi

Il primo ministro François Bayrou potrebbe essere sfiduciato pochi mesi dopo il suo insediamento, come già successo al suo predecessore (vi ricordate come si chiamava?)

In seguito a una condanna per appropriazione indebita di fondi europei

Il primo ministro François Bayrou è disposto a cambiarla per convincere i Socialisti a sostenerlo: non è certo che basterà

Tra i nuovi ministri scelti da François Bayrou ci sono due ex primi ministri e altre vecchie conoscenze di spicco, ma non è chiaro se basterà a restare in carica
