Cosa diventerà Netflix?
Ora che ha ottenuto di comprare Warner Bros. ci sono quattro possibili scenari, ma ci vorranno mesi

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La Rai punta molto su una nuova versione del suo celebre sceneggiato degli anni Settanta, che entrò come pochi altri nella cultura popolare

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

Da quando lo hanno ceduto ai Lakers sono molto peggiorati, e anche questa stagione è cominciata male

Vent'anni fa, quando il wrestling era molto popolare in Italia, anche e soprattutto grazie al suo carisma

Non si sa quanto ancora possano crescere, ma una nicchia di coltivatori è determinata a scoprirlo

Molti millennial vorrebbero rispondere di no

«Ci sarebbe qui da chiedersi se la gentilezza di Vessicchio è risultata così rimarchevole anche perché i nostri tempi non sono gentili»

Per decenni sono stati il mezzo più desiderato e sfruttato dagli adolescenti, oggi di motorini da 50cc se ne vendono pochissimi

«Mi capita spesso di invidiare chi sa poco del mondo, è poco informato, e nella nebbia (metaforica) vive avvolto per tutto l’anno»

Lo racconta lo storico Jean-Pierre Filiu nel libro "Niente mi aveva preparato", mentre ci guida tra le sofferenze e la distruzione a Gaza

Da alcuni anni è il genere di maggior successo al cinema, e si è evoluto in varietà e qualità


«Di nootropi ne ho assunti diversi. Da integratori alimentari innocui a vecchi arsenali farmaceutici post-sovietici su cui non sono stati fatti studi, se non in russo e sui ratti. Quella che credevo essere una scorciatoia si è rivelato un capitombolo dentro un’infida tana del Bianconiglio»

Tre ultrà della Sebastiani Rieti, che sui social condividono immagini e simboli di estrema destra: sono accusati di omicidio volontario

Il comune di Terrassa, vicino a Barcellona, lo ha deciso per evitare possibili maltrattamenti

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»

