Non si può pretendere di guardare un horror al cinema in silenzio
A parte le urla di paura, c’è sempre qualcuno che commenta ad alta voce, sghignazza o fa battute: c’è una spiegazione psicologica

A parte le urla di paura, c’è sempre qualcuno che commenta ad alta voce, sghignazza o fa battute: c’è una spiegazione psicologica

Sempre più turisti e imprenditori vogliono vedere da vicino i grattacieli e le fabbriche avveniristiche di posti come Chongqing, Shanghai e Shenzhen

Dieci anni fa milioni di persone lo scaricarono e ci giocarono con entusiasmo per mesi: alcuni non hanno mai smesso

E insomma questo è ottobre

Le cose cambiano, e intanto non cambiano

Il film di Kathryn Bigelow su un attacco nucleare è pieno di DEFCON, libri neri, FEMA, intercettori GBI, consiglieri per la sicurezza, protocolli e codici: proviamo a chiarire

I cosiddetti "companion podcast" ospitano attori e autori e offrono commenti e contenuti pensati per i fan

La nuova puntata di Superfan racconta di cosa si cerca, in fondo, quando ci si ritrova in un fandom e di come questa necessità risponda a impulsi antichissimi

Con Billie Eilish, Pedro Pascal, George e Amal Clooney, e i reali britannici in visita oltreoceano

Nonostante le tante ipotesi circolate, non sappiamo quanto siano andati in profondità e se avessero le autorizzazioni per farlo

«Mi rendo conto, insomma, che anche io sto partecipando per la mia quota al culto esoterico nei confronti della band: costruisco le mie tesi, basate su informazioni parziali e probabilmente sbagliate, nella speranza di venire a capo di un enigma che non ho capito bene quale sia»

Il Leone d'oro è andato al film "Father Mother Sister Brother" di Jim Jarmusch, “The voice of Hind Rajab” ha vinto il secondo premio

Il giorno di "Duse" e di "The voice of Hind Rajab", tra i film in gara, e di "In the Hand of Dante" con Oscar Isaac e Jason Momoa, fuori concorso

Eppure stasera siederà assieme a sua moglie Lauren Sanchez vicino all'organizzatrice Anna Wintour, perché ne è lo sponsor principale

Con quelli di "A House of Dynamite" di Kathryn Bigelow e del film fuori concorso "Dead Man’s Wire" di Gus Van Sant

Le Shaggs non sapevano suonare, ma il loro unico disco anticipò il punk ed era uno dei preferiti di Kurt Cobain


Con Emily Blunt e Dwayne Johnson per "The Smashing Machine" e Amanda Seyfried per "The Testament of Ann Lee"

