Ettore Scola, regista di mezza storia d’Italia
È morto martedì a 84 anni: aveva fatto "C'eravamo tanto amati", "Una giornata particolare" e "La famiglia", a dirne solo tre

È morto martedì a 84 anni: aveva fatto "C'eravamo tanto amati", "Una giornata particolare" e "La famiglia", a dirne solo tre

Che nacque il 15 giugno del 1920, e diventò simbolo di un sacco di cose

Super Quark, la nuova serie televisiva "Blood & Treasure" e qualche bel film

Uno dei più grandi attori italiani di sempre morì vent'anni fa, dopo aver fatto sia "Riso amaro" che "L'armata Brancaleone", e aver letto sia Dante che le etichette dei capi delicati

Le cose da guardare stasera in televisione e in prima serata: tanti film, tra cui c'è un po' di tutto

Scelti per chi ne ha solo sentito parlare o per chi li conosce tutti, ma se li rivedrebbe volentieri

Cominciò cento anni fa, e con decine di parti memorabili lo rese l'attore più celebre e riconoscibile della storia del cinema italiano

“La corazzata Potëmkin” stupì tutti per la sua suspense e le sue innovazioni di montaggio, checché ne dicesse Fantozzi

Comincia uno dei due festival più importanti del mondo: guida ai film e a di chi si parlerà "in laguna"

Che è diverso da come sembrava dal trailer, ma anche che al cinema non si sentono grandissime risate

Furono tra le ultime parole del segretario del PCI Enrico Berlinguer: mentre le diceva, durante un comizio a Padova di 40 anni fa, ebbe un ictus e dopo pochi giorni morì

Un po' di buoni film di qualche anno fa, tante nuove stagioni (per esempio di "Ozark", "Élite" e "Dirty Money") e il film italiano "Ultras"

Dopo il primo affollatissimo giorno al cinema, si è capito che il nuovo film di Checco Zalone è diverso dai precedenti (e non così rappresentato dalla canzone "Immigrato")

Sono contrastanti, tra quelle entusiaste e quelle deluse: ma tutte dicono che è diverso dal video di “Immigrato”

Il racconto di Paolo Virzì ai funerali di Ettore Scola, che si sono tenuti oggi a Roma

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Una "storia sentimentale" nel nuovo libro di Steve Della Casa, e il capitolo sulla commedia all'italiana

Il presidente dell'Eni, ideatore di una politica energetica lungimirante e più giusta verso i paesi produttori, morì in un probabile attentato sessant'anni fa

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»
