Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran
Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Ha costruito il supercomputer più potente del mondo e i suoi nuovi modelli di intelligenza artificiale sono promettenti: il punto è come ci è riuscita

Nonostante sia uno dei principali produttori di petrolio: è un segnale che gli attacchi ucraini alle raffinerie stanno facendo male al regime


Erano in vigore da decenni: è una delle prime grosse concessioni fatte al regime dopo il memorandum della scorsa settimana, su cui si continua a negoziare

Ma si stima che siano migliaia, mentre le operazioni di ricerca e soccorso vanno avanti

I sistemi più efficaci sono costosi, difficili da reperire e dipendono dagli Stati Uniti: per questo sta provando a fabbricarne di propri

Nel Sud Italia è più alto che al Nord perché la raccolta si fa in modo diverso, ma negli ultimi anni hanno influito soprattutto guerre, piogge e siccità


I consumi sono in calo e non riescono ad assorbire la produzione industriale, che indovinate dove va a finire?

Quello negoziato dagli Stati Uniti negli ultimi giorni ha condizioni peggiori rispetto all'accordo di Obama nel 2015, nonostante Trump dica il contrario

Per ora poche navi lo attraversano, in attesa di maggiori certezze, e anche con l'accordo la ripresa effettiva della circolazione non sarà immediata

Ha guadagnato valore grazie alle esportazioni di petrolio, ma è un problema per tutte le altre, agricole e industriali

Molti paesi vorranno aumentare le riserve strategiche per proteggersi da crisi future: la domanda rimarrà alta, e così i prezzi


I rapporti tra Canada, Messico e Stati Uniti sono peggiorati dall'inizio del secondo mandato di Trump, con dazi e minacce

Molto poco per ora, e tutto fa pensare che non sarà risolutivo

Per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco, ad aprile: il regime l'ha presentata come una ritorsione per l'occupazione israeliana in Libano

Sta cercando di impedire che le sue tecnologie finiscano all’estero, dopo avere molto incoraggiato le aziende occidentali a trasferire conoscenze nel paese
