emma marcegaglia

Confindustria punto e a capo

Bilancio piuttosto magro, purtroppo, quello della presidenza di Confindustria targata Emma Marcegaglia che oggi chiude i battenti. Quattro anni trascorsi percorrendo una direzione di marcia incerta, con una visione strategica non sempre convincente su cosa voglia dire fare impresa e

Basta strafare

Sembra che ormai la regola sia una sola: strafare. Salvo poi (nei casi migliori) pentirsi, tornare sui propri passi, provare a mettere una pezza. Ma intanto il danno è fatto. I rapporti si logorano, la tanto invocata coesione sociale si

Primato della politica svendesi

Ma come sono volatili i principi duri e puri dell’autonomia della politica, che ballano a seconda delle convenienze. Lavora troppo a singhiozzo l’apprezzabile partito trasversale che ha resistito allo spirito del tempo, mantenendo sacro il concetto che politica e affari

Una separazione dannosa

La FIAT ha delle ragioni ma questo non era il momento di lasciare Confindustria, scrive Dario Di Vico

Aut Aut

Lunedì scorso Repubblica ha pubblicato una lunga e suggestiva intervista di Michele Smargiassi a Roberto Roversi, ultraottantenne poeta bolognese, nonché editore, libraio e anche autore di alcuni bellissimi testi di canzoni. Degli Stadio, per esempio, quali “Chiedi chi erano i

Fate come Pisapia

Che bello sarebbe se il vento forte e impetuoso del cambiamento impresso alla politica da Giuliano Pisapia a Milano cominciasse a soffiare anche sull’economia: mitezza, trasparenza, partecipazione, inclusione sociale, tanto per ricordare alcune delle straordinarie peculiarità dell’azione e dello stile

Perché Arpisella era intercettato

Gli inquirenti controllavano le telefonate del portavoce di Emma Marcegaglia per via di un'indagine sullo smaltimento dei rifiuti, spiega il Corriere

A margine

“Chi c’è dietro Fini, secondo te? Son quelli che sono dietro alla D’Addario”, dice il personaggio letterario del giorno, questo Rinaldo Arpisella portavoce di Emma Marcegaglia, nella telefonata con Nicola Porro del Giornale. “Un cerchio sovrastrutturale”, dice. Ma che accidenti vuol dire? L’uomo forte si chiama Rinaldo Arpisella ed è la guardia del corpo del numero uno [...]

Veleno che rimane

È difficile ancorarsi a dati certi, quando in una vicenda che arriva a investire beni supremi come la libertà di informazione si confrontano il modo di Henry John Woodcock di fare il magistrato e il modo di Vittorio Feltri di

Belpietro, Porro, eccetera

Questo è un post lungo, ma Nicola Porro e Maurizio Belpietro sono due amici – anche col poliziotto dell’attentato sventato ho un discreto rapporto – e allora vorrei spiegare un paio di cose. Cominciamo con Porro. Cominciamo col dire che

Dentro Casini?

Dentro Casini?

Sempre più insistenti le voci per cui Berlusconi vorrebbe allargare al leader dell'Udc, che per ora risponde: "non sono interessato a fare da stampella"

Perché Confindustria dovrebbe fare autocritica

Manco hanno cominciato e il tasso di retorica è già a livelli di guardia. Poiché andranno avanti per parecchio tempo, almeno fino a novembre, forse sarebbe il caso che le celebrazioni per il centenario della nascita di Confindustria, avvenuta il