L’Ungheria ha restituito i beni di una banca ucraina che aveva sequestrato a marzo mentre transitavano dal paese


Le elezioni di oggi sono una faccenda tra gli indipendentisti e la destra di Farage, e rendono sempre più precaria la leadership di Keir Starmer


È uno dei principali rivali interni del primo ministro laburista Keir Starmer, e ha detto di averlo fatto perché ha perso la fiducia in lui

Starmer non vuole lasciare la leadership dopo il pessimo risultato alle elezioni locali, e gli oppositori interni hanno due modi per cercare di cacciarlo


Soprattutto grazie all'Ungheria che ha rimosso il proprio veto, legato a un oleodotto in Ucraina danneggiato dalla Russia

Il principale partito della coalizione ha ritirato il sostegno al primo ministro, che ora potrebbe doversi fare da parte

Che in passato aveva avuto spesso posizioni filorusse, e aveva creato un partito appositamente per candidarsi

Lo ha fatto un'influencer, che sta avendo molta popolarità

Venerdì avrebbe dovuto ottenere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma sostiene che non serva

Il primo ministro israeliano voleva continuare la guerra, ma nemmeno stavolta è riuscito a opporsi a Trump


Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

