Per le intelligenze artificiali i PDF sono un problema
È un formato diffusissimo ma difficile da leggere per le macchine: l'obiettivo a lungo termine è sostituirlo

È un formato diffusissimo ma difficile da leggere per le macchine: l'obiettivo a lungo termine è sostituirlo

Dopo gli iPhone adesso ha fatto anche un MacBook che costa la metà degli altri, perché si sta aprendo uno spazio nel mercato

Proprio nel giorno in cui il governo spagnolo ha desecretato decine di documenti sul colpo di stato militare che tentò nel 1981


L'importante politico Laburista è indagato per i suoi legami con Jeffrey Epstein, come anche l'ex principe Andrea

Un uomo affetto da amnesia fu identificato da due famiglie diverse, creando un caso mediatico e giudiziario che andò avanti anni

Quella dei primi anni dopo lo scioglimento dei Beatles, assieme ai Wings, in un documentario un po' diverso dal solito

Dopo settimane di appelli di intellettuali e scrittrici sono stati messi al sicuro i primi 350, con un'operazione complessa

Critici, studiosi e riviste specializzate stanno confutando nuove attribuzioni provenienti da due ricerche

Uno vuole massima libertà nell’uso delle tecnologie, le altre – OpenAI e Anthropic – hanno idee diverse su quanto concedergli

Non è la prima volta che il fondatore di Telegram finisce in indagini simili

Pretende l'uso dei suoi sistemi di intelligenza artificiale senza limitazioni per azioni militari e di sorveglianza, ma la società non è d'accordo

I racconti del ministro della Difesa sono lacunosi, inverosimili e contraddittori

Negli ultimi cinque anni l'ha fatto un quarto della popolazione, ma proprio ora che la situazione continua a peggiorare tutte le vie sembrano chiuse

Il sospetto della procura è che nell'omicidio alla periferia di Milano ci sia stata un'articolata messa in scena

Dice lui stesso che da tre anni non la usa quando si muove per questioni private, ed è un grosso problema

Dopo che è stato arrestato probabilmente per i rapporti che aveva con Jeffrey Epstein: resta comunque indagato

Un’intervista all’autore del canale “La fisica che ci piace” ha sollevato un acceso dibattito sui confini tra la didattica e la creazione di contenuti online

