È stata ridotta la pena dell’ex primo ministro sudcoreano Han Duck-soo, condannato per aver favorito l’imposizione della legge marziale

Una corte d’appello di Seul, in Corea del Sud, ha ridotto a 15 anni di carcere la pena per l’ex primo ministro Han Duck-soo, condannato per aver aiutato l’ex presidente Yoon Suk-yeol a instaurare un regime autoritario con l’imposizione della legge marziale nel dicembre del 2024.
A gennaio Han era stato condannato in primo grado a 23 anni per falsa testimonianza e per aver prodotto documenti falsi, con l’obiettivo di legittimare il tentativo maldestro di Yoon, che fallì in poche ore e portò alla sua destituzione e condanna. Giovedì i giudici della corte d’appello hanno ritenuto legittima la gran parte delle accuse contro Han: hanno però tenuto in considerazione la sua carriera decennale nella pubblica amministrazione (ha 76 anni), e hanno stabilito che non ci sono prove sufficienti per dire che avesse partecipato al piano di Yoon per instaurare un regime autoritario dopo all’imposizione della legge marziale o che avesse avuto un ruolo centrale nel guidarlo.


