Non in parti uguali, no
«Chiedetemi dov’è la sinistra moderata, in America e in Europa, e ve la so indicare facilmente. Chiedetemi dove è andata a finire, in America e in Europa, la destra moderata, e non saprei dove rintracciarla»

«Chiedetemi dov’è la sinistra moderata, in America e in Europa, e ve la so indicare facilmente. Chiedetemi dove è andata a finire, in America e in Europa, la destra moderata, e non saprei dove rintracciarla»

«Non è lecito immaginare che queste masse di elettori siano così sprovvedute, così all’oscuro della realtà in cui tutti viviamo, da votare serenamente per chi li affama, li licenzia, li considera zavorra sociale»

«Che cosa gliene importava che un moccioso dell’Unità come me gli dicesse “quanto sei bravo“ al punto da regalargli un Van Cleef & Arpels in oro e acciaio che valeva un sacco di soldi? Aveva lavorato con Visconti, amato le donne più belle, aveva uno spazio fisso nei sabato sera della Rai (venti milioni di italiani…), aveva guadagnato fiumi di denaro, godeva dell’amore popolare e piaceva anche a molti critici televisivi, che lo consideravano un raffinato affabulatore. Che gliene frega, a un’icona pop, di essere anche promosso dall’ultimo vice-critico o vice-intellettuale?»


Michele Salvati spiega sulla Lettura perché i termini "destra" e "sinistra" hanno ancora successo, anche se tutti dicono che sono superati

Flavia Perina difende ancora il Secolo dalle accuse di essere diventato un giornale "di centrosinistra"

Durante il discorso di Barack Obama sullo Stato dell’Unione, seguendo l’invito di un senatore democratico del Colorado (che a sua volta aveva ripreso l’appello di un’associazione), i parlamentari americani hanno sovvertito l’uso di dividersi in due spazi distinti per appartenenza di partito e si sono mescolati tra loro. L’idea era partita come sforzo di civiltà [...]

Ho conosciuto Flavia Perina un mese fa a Roma. Al netto di tutte le battute e i luoghi comuni sulla “svolta a sinistra finiana”, mi piace molto da tempo l’equilibrio anomalo delle cose che scrive sul Secolo d’Italia di cui è direttore. Mi trovo quasi sempre d’accordo con lei, non solo sul piano delle posizioni [...]


È stato revocato l’ordine di arresto contro il leader indipendentista catalano, da 9 anni all'estero

Al punto che il direttore d'orchestra Riccardo Muti ci ha fatto una specie di concerto per far parlare delle sue condizioni (ci è riuscito)

I due documenti economici approvati dal Consiglio dei ministri provano a far quadrare i conti con stime piuttosto ottimistiche sulla crescita del paese

L'ha organizzato Macron la settimana scorsa per condividere informazioni su possibili attacchi: tutti sono usciti molto scossi

Soprattutto al sindaco di sinistra di New York serve avere il presidente dalla sua parte, come dimostra il loro ultimo cordiale incontro

Il primo ministro socialista lo ha deciso dopo la bocciatura dei decreti sulla casa: saranno il 29 novembre

Breve storia di come Modena divenne centrale per la pallavolo italiana e del suo palazzetto, in cui l'Italia gioca i gironi degli Europei

Lo stato del sudest riproduce in piccolo l'intero paese e dal 1989 chi vince lì viene eletto: Lula e Flávio Bolsonaro ci vanno spesso

C'entra una notizia falsa sul candidato della destra, Flávio Bolsonaro, ma la religione ha ancora un peso notevole nella società e nella politica

I seggi hanno schermi touch e pulsantiere digitali, e i video delle sedute non sembreranno più girati negli anni '50
