La crisi in Europa in 10 punti
Non sappiamo come andrà a finire, ma sappiamo com'è cominciata

Non sappiamo come andrà a finire, ma sappiamo com'è cominciata

Una efficace risposta a "Spiegamelo come a un bambino di nove anni"

I prestiti non funzioneranno e il fallimento nemmeno, scrive l'Economist: l'unica soluzione possibile è un'altra

Nelle grandi città ci sono migliaia di appartamenti rimasti sfitti a causa della crisi: ora sono diventati un rifugio per spacciatori e tossicodipendenti

Dieci modi plausibili in cui le cose nel mondo possono precipitare

L'Europa può reggere anche il fallimento del Portogallo, dice il New York Times: ma quello spagnolo no

Col capitolo Grecia ancora aperto, si discute di chi sarà la prossima nazione a rischiare la bancarotta

Belle foto di bandiere, manifesti, scontri, proteste e una girandola, da Roma all'Avana per il primo maggio


Il partito inaspettatamente più votato alle ultime elezioni irlandesi ha una storia particolare, legata alla lotta armata dell'IRA, ma da tempo sta cercando di cambiare


È durato appena tre ore ed è stato guidato dal generale dell'esercito Juan José Zúñiga, che è stato arrestato poco dopo

Il sistema sanitario è collassato e secondo un'analisi del New York Times il numero dei morti è 15 volte più alto di quanto dicano i dati ufficiali

Estonia, Lituania e Lettonia vengono spesso accomunati, ma stanno vivendo fasi politiche molto diverse

È l'unico grande paese europeo dove non esiste un forte partito di destra radicale: c'entrano la sua storia e alcune caratteristiche uniche

Per molti giornali il voto di ieri è stato un "No" all'Europa in generale: i tedeschi titolano sobriamente, gli spagnoli con qualche scetticismo

Il primo ministro uscente Zoran Milanovic cerca la rielezione, il suo principale avversario è Tomislav Karamarko, il candidato del centrodestra che vuole esercito e recinzioni contro i migranti

Si partecipa usando gli scontrini fiscali e questo spinge ad esigerli dai negozianti: l'idea funziona, e questo potrebbe spingere altri paesi a sperimentarla

Il 28 febbraio del 1986 l'allora primo ministro svedese fu colpito da uno sparo in una zona centrale di Stoccolma: il suo omicidio resta un mistero ancora oggi
