• Mondo
  • lunedì 3 dicembre 2018

Alle elezioni in Andalusia è andata molto bene l’estrema destra

Il partito di estrema destra spagnolo Vox ha ottenuto 12 seggi alle elezioni che si sono tenute domenica in Andalusia, superando le previsioni dei sondaggi che gli attribuivano un massimo di 5 seggi nel Parlamento locale. Il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) ha ottenuto 33 seggi, più di tutti gli altri partiti, ma ha visto una sensibile riduzione della sua rappresentanza parlamentare. Anche se non facesse parte di un nuovo governo locale, il risultato di Vox rimane comunque rilevante e si inserisce nella serie di vittorie dei partiti populisti e di destra cui si assiste da diversi mesi in Europa. Vox esiste dal 2014 e ha portato avanti una campagna elettorale usando i toni classici del populismo, demonizzando l’immigrazione e promettendo nuove opportunità per la popolazione dopo gli anni della crisi economica, criticando le misure di austerità. Molti analisti hanno trovato somiglianze tra la retorica utilizzata dai leader di Vox e quella di Francisco Franco, che mantenne sotto dittatura la Spagna tra il 1936 e il 1975.

(JORGE GUERRERO/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.