Una settimana dopo il ciclone Harry
Reportage fotografico dalla costa siciliana, da Catania a Furci Siculo, tra lungomari e pezzi di strade che non esistono più

Reportage fotografico dalla costa siciliana, da Catania a Furci Siculo, tra lungomari e pezzi di strade che non esistono più

Girarlo fu un'impresa, e ancora oggi è ricordato per essere una spettacolare e sperimentale cronaca sportiva, ma non solo

Soprattutto nelle aree di Catania e Catanzaro, con strade diventate torrenti e abitanti soccorsi coi gommoni

Sono quasi trenta, con oltre 45mila detenuti fra ex combattenti, familiari e bambini: li gestivano i curdi, ora si temono evasioni

I grossi pappagalli neozelandesi sono pochissimi e si riproducono raramente: quest'anno potrebbe essere quello giusto per via di una bacca

Mentre l'epidemia continua a diffondersi nel nord della Puglia, in provincia di Lecce alcuni ulivi rinsecchiti dal batterio sono tornati a produrre

«In mezzo, volendo e potendo, ci sarebbe la serietà quella normale»

Riduce fortemente l'uso della carta igienica ed è un'opzione più sostenibile, ma ancora poco diffusa in molti paesi

Non è indifferente: perché è uno dei prodotti usa e getta che consumiamo di più, e perché la vogliamo bianca e morbida

Oltre 150 chilometri quadrati di territorio e foreste sono bruciati in pochi giorni, nel pieno della stagione turistica

E un po' di numeri per conoscere il mercato della "non fiction" e dell'informazione giornalistica in Italia


«Capirò qualcosa di questo posto, o ne sto solo consumando la mia briciola a pagamento?»


Sono frequenti e documentate tra i soldati mandati in Ucraina: le racconta un’inchiesta del New York Times basata su reclami resi pubblici per errore

Soprattutto in Toscana e in Emilia-Romagna, dove ci sono state forti piogge e nevicate

Da quasi quattro anni lo Stato spende milioni di euro per mantenerlo, mentre l'oligarca russo che lo possiede tenta di riprenderselo

E sono state decise diverse misure eccezionali per evitare che piogge e allagamenti facciano danni gravi

Perché con le loro profonde tane rischiano di compromettere la stabilità degli impianti sciistici
