La favorita: brutto, bellissimo
Negli ultimi anni abbiamo visto una serie notevole di rappresentazioni della vita di corte o del ménage quotidiano di una casata nobiliare [Continua]

Negli ultimi anni abbiamo visto una serie notevole di rappresentazioni della vita di corte o del ménage quotidiano di una casata nobiliare [Continua]

Che noi umani, eccetera: l'ha detta Roy Batty, cioè Rutger Hauer, che oggi compie 75 anni e che di cose ne ha fatte altre, oltre a "Blade Runner"


Che parlano del film su Satana, della versione messicana di Mary Poppins e del recente remake di "A spasso con Daisy"

Sei sono già usciti in Italia e due – "La favorita" e "Green Book" – usciranno prima della fine di gennaio

Fu girato e presentato senza troppe pretese, oggi è tra le commedie romantiche che continuiamo a ricordare e citare

Il 1999 fu un anno niente male per il cinema mondiale

È il nuovo film di M. Night Shyamalan ed è il seguito di "Split", ma non solo


I primi tre, con i quali ha fatto un pezzo degli anni Ottanta (prima di scrivere due recentissimi film di Star Wars)

Sono i premi assegnati dai critici di cinema e tv dei giornali americani: sono andati bene "Roma", "The Americans" e "La fantastica signora Maisel"

È il nuovo film di Robert Zemeckis, su un uomo che, persa la memoria in seguito a un pestaggio, ha costruito e fotografato la miniatura di una immaginaria città belga occupata dai nazisti

Divenne famosa negli anni Settanta grazie al film porno più famoso di sempre, poi disse di essere stata abusata e violentata; morì a 53 anni

Italiani e stranieri, nuovi e rifatti, d'azione o d'autore, con grandi attori o con grandi storie



Grandi sorrisi e festeggiamenti dal palco e dalle feste dopo la cerimonia

"Bohemian Rhapsody" ha vinto i premi per il miglior film drammatico e il miglior attore in un film drammatico

Forse era grezzo, ma di certo era notevole: lui morì settant'anni fa dopo aver diretto "Via col vento" e "Il mago di Oz", per dirne due

Anche voi avete avuto quest'impressione? Il punto è, più semplicemente, che abbiamo smesso di provare a farli "recitare"
