Le cose da sapere sul coronavirus in Lombardia
Il numero dei contagi, cosa dice l'ordinanza della Regione e cosa fare in caso si presentino sintomi

Il numero dei contagi, cosa dice l'ordinanza della Regione e cosa fare in caso si presentino sintomi

La presidenza del Consiglio ha smentito che verranno chiuse tutte le scuole del paese: rimangono in vigore le ordinanze nelle regioni del Nord


Sono stati contagiati parlamentari e membri del governo, un ex ambasciatore è morto; il governo continua a diffondere numeri poco credibili e si rischiano molti contagi nei paesi vicini

Le scuole dovranno rimanere chiuse un'altra settimana, mentre bar e ristoranti potranno restare aperti rispettando certe condizioni


Da lunedì, mentre le elezioni municipali di domenica non saranno rinviate: lo ha dichiarato il presidente Macron che ha tenuto un discorso alla nazione

Le scuole resteranno ancora chiuse, mentre potranno riaprire i musei, ma solo a certe condizioni

I casi sono più di diecimila ma le restrizioni imposte dal governo sono meno rigide che altrove, con qualche preoccupazione nelle aree più colpite

"Siamo in guerra", ha annunciato il presidente Emmanuel Macron in un discorso in diretta al paese

Bisognerà uscire di casa il meno possibile e i negozi che vendono prodotti non essenziali dovranno chiudere

L'affluenza è stata molto bassa e si parla di posticipare il secondo turno: in generale sono andati bene i Verdi e, a Parigi, la sindaca uscente Anne Hidalgo

Le scuole stanno chiudendo più o meno ovunque: Francia e Spagna hanno preso misure sempre più restrittive, il Regno Unito per ora ha deciso di non fare quasi niente

L'acqua alta di novembre aveva già ridotto il turismo, ora i decreti sul coronavirus hanno lasciato sull'isola soltanto i suoi abitanti e pochi altri

Le scuole, in alcune comunità autonome, ma anche il Parlamento, a causa dell'aumento significativo di casi positivi

L'andamento dei contagi è in crescita dopo oltre un mese di stabilità, in particolare in Emilia-Romagna e Lombardia


Lo ha detto Agostino Miozzo, il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, secondo cui «la scuola dovrebbe essere una priorità oltre che un diritto»

