Com’era nato l’accordo col comune di Torino per regolarizzare l’Askatasuna
E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

Cos'erano quando nacquero i primi esperimenti negli anni Settanta, come si espansero negli anni Novanta e come andarono in crisi nei Duemila

Il cosiddetto Dauntaun, sotto lo storico centro sociale milanese, è pieno di graffiti sotto tutela che con lo sgombero non si sa che fine faranno

Marco Imarisio racconta la battaglia dei No TAV a Chiomonte, e chi erano i suoi protagonisti

Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati



Il governo prova a chiedere indulgenza agli studenti: «Non fatevi strumentalizzare dai baroni»

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

Sono avvenuti al termine di una manifestazione molto partecipata e pacifica: sono state ferite alcune decine di persone

Gli ultimi 25 anni non reggono il confronto se consideriamo le innovazioni nella musica, nei film, nella letteratura e nell'arte: un nuovo libro individua un colpevole

È un grande palazzo occupato che il governo dice di voler sgomberare, ma a differenza degli altri centri sociali ci vivono centinaia di persone

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»

C'entrano in parte le indagini sugli atti di vandalismo alla redazione della Stampa, e la violazione di un accordo con il comune

Dieci proposte per colmare le mancanze del governo, che ha fatto molti annunci ma ancora nulla di concreto

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

