Com’era nato l’accordo col comune di Torino per regolarizzare l’Askatasuna
E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

Cos'erano quando nacquero i primi esperimenti negli anni Settanta, come si espansero negli anni Novanta e come andarono in crisi nei Duemila

Il cosiddetto Dauntaun, sotto lo storico centro sociale milanese, è pieno di graffiti sotto tutela che con lo sgombero non si sa che fine faranno

Marco Imarisio racconta la battaglia dei No TAV a Chiomonte, e chi erano i suoi protagonisti

Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati



Il governo prova a chiedere indulgenza agli studenti: «Non fatevi strumentalizzare dai baroni»

L'assenza degli altri partiti di centrodestra l'ha reso una specie di comizio della Lega, che non vuole più parlare di “remigrazione”

Per il famoso Metelkova, diventare una tappa dei tour per la città è stato uno dei modi di difendersi dalle minacce di sgombero

È nata negli Stati Uniti ma si è diffusa nel resto del mondo: ci sono migliaia di partecipanti, e c'è stata una polemica ancora prima che iniziasse

È uno degli youtuber più seguiti in Italia per i video in cui si mette in situazioni estreme, ma era poco noto fuori da YouTube finché non ha fatto un guaio

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

Sono avvenuti al termine di una manifestazione molto partecipata e pacifica: sono state ferite alcune decine di persone

La spedizione del governo nei luoghi colpiti dalle alluvioni non ha ottenuto i risultati sperati

Scontri, incendi e lanci di bombe carta: ci sono quaranta feriti

Ora è una consuetudine, ma in Italia tutto è cominciato il 26 gennaio del 1994
