La macchina del caffè che la Nazionale italiana di baseball ha sempre in panchina
È solo uno dei rituali con cui la squadra – formata soprattutto da italoamericani – ostenta il legame con le proprie origini

È solo uno dei rituali con cui la squadra – formata soprattutto da italoamericani – ostenta il legame con le proprie origini

Con largo anticipo sulla fine del campionato, grazie a importanti investimenti e dopo due stagioni in cui ci era già andato vicinissimo

I Duke Blue Devils vogliono tornare a vincere il "folle" campionato universitario statunitense; quest’anno ci gioca anche l'italiano Dame Sarr

Cioè la Roma femminile, che negli ultimi anni si è data un'organizzazione non troppo diversa da quella di una squadra maschile

Quasi un anno dopo essersi rotto il tendine d'Achille sembra essere già in forma

I tornei vinti dagli italiani che non sono Sinner, Sinner che perde contro uno che non è Alcaraz, e la continua ascesa di Victoria Mboko

Una forte con le forti, l'altra contro il resto delle squadre; il Milan ha vinto due derby, ma l'Inter rimane favorita per lo Scudetto

E indovinate chi gioca, oggi a Roma, nel Sei Nazioni?

Un po' come una decina d'anni fa, ma con ancora meno aspettative: domenica ha persino battuto l'Atalanta con un giocatore in meno

E che, per questo, deve cambiare divisa di continuo durante le gare

Sono sei, a loro volta divisi in specialità e con regole piuttosto simili a quelli delle Olimpiadi; ma questa volta bisogna tenere conto delle categorie


Nel fondo o nel pattinaggio, per esempio: è un po' colpa della meccanica di questi sport, dove comunque ci sono state gare su questa distanza

All'ultimo posto ci sono Verona e Pisa, che hanno appena cambiato allenatore e giocato una contro l'altra, senza cambiare la loro situazione

Affrontare il Bodø/Glimt in Norvegia è complicato anche per le migliori squadre di calcio europee: l'ultima a scoprirlo è stata l'Inter

Wayne Gretzky è stato il più forte e il più amato, capace di portare il suo sport dove non era mai stato prima

A sorpresa, viste le preoccupazioni per i lavori finiti all'ultimo momento: il problema invece è quello che (non) c'è fuori

Alysa Liu si era ritirata a 16 anni; poi è tornata, ma alle sue condizioni, pattinando soprattutto per il piacere di farlo

Johannes Klaebo, che a Milano Cortina ha già vinto cinque ori, non era il più talentuoso da giovane e ha fatto una vita di rinunce da adulto
