«Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra»
Giorgia Meloni sta cercando di mantenere una linea cauta sulla crisi, ma intanto il governo ha fatto sapere che l'Italia manderà navi a Cipro

Giorgia Meloni sta cercando di mantenere una linea cauta sulla crisi, ma intanto il governo ha fatto sapere che l'Italia manderà navi a Cipro

Se lo inventò Valentino Rossi in un sorpasso molto famoso, ma non è chiaro se serva davvero a qualcosa

«L’analogia è uno strumento utile per decidere in tempi brevi. Il nostro cervello si è evoluto quando l’ambiente attorno a noi era molto più ostile e la competizione fra gruppi potenzialmente fatale. E vuole andare per le spicce»

È una decisione significativa, e potrebbe alleviare la grave crisi energetica e umanitaria in corso nel paese


Ripartiamo dalle prime reazioni di quel 24 febbraio del 2022 per capire cosa è cambiato, in un senso o nell'altro

E di come siamo arrivati fin qui: il nuovo libro di Altrecose racconta la storia daccapo

È la seconda d'oro di questi Giochi olimpici e la decima complessiva

Tutti i paesi che prima sostenevano il regime ora non possono, o non vogliono, aiutare l'isola contro le pressioni di Trump

Una guida dettagliata, non propriamente breve, per arrivare preparati alle Olimpiadi, o da tenersi da parte per capirci qualcosa guardandone le gare in tv


Molta di più anche rispetto agli anni Novanta, con più campi e più gruppi criminali: è un problema anche per i rapporti con Trump

Ci sono state evasioni di massa dal campo di al Hol dopo che i curdi se ne sono andati: come è potuto succedere

Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata

È il passaggio di confine con l'Egitto, di fatto chiuso da anni: continueranno però a esserci controlli rigidi, e molte limitazioni

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

Sono da poco diventate obbligatorie per legge, ma non erano state previste le mareggiate

Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti

In Sicilia, Sardegna e Calabria non ci sono stati morti né feriti gravi nonostante i danni enormi
