
Storie/Idee
Da leggere con calma, e da pensarci su
Storia tossica della letteratura italiana
Nella discussione sui modelli affettivi non si parla mai di programmi scolastici, eppure nelle antologie ci sono solo fanciulle morte o perdute

Genova per loro
Come molte altre città si sta riorganizzando in funzione del turismo, fratello minore del capitalismo

Illustrare un articolo per il “New Yorker”
Piccolo problema: si devono vedere sia il principe Harry che il ghostwriter che ha scritto il suo libro e firma l'articolo, entro dopodomani

Disegnare una copertina per il “New Yorker”
È un processo molto lungo: tra la proposta e la commissione possono passare anni, ma per la consegna ci sono solo giorni

Nostalgia canaglia
Criticare il presente non significa rimpiangere il passato, ma sapere che non è il migliore dei futuri possibili

Nessuno tocchi Pirrone
Uno dei tipici trucchi argomentativi dei negazionisti è presentarsi come scettici, ma lo scetticismo era tutt'altro

Le famiglie Auditel e altri misteri
Gli ascolti televisivi sono una fede: ci si crede anche se non si sa bene come funzionino, e per questo funzionano

No, non potevi farlo anche tu
Per capire l'arte contemporanea bisogna capire il contesto e vederla dal vero. Per esempio andare a Parigi per Mark Rothko, uno che “parlava del nulla con esattezza”

Procrastinare tutto, anche il capodanno
Le notifiche sui calendari elettronici hanno cambiato il nostro senso del tempo perché ci illudono che tutto si possa rinviare, ma poi arriva il 31 dicembre

Giorni di festa in un carcere minorile
Un saggio di Natale di “poetry slam” tra ragazzi detenuti dopo un laboratorio di rap (molto) e poesia (poca… ma non nessuna)

La vita è meravigliosa?
I film sono immutabili, quando ne hai bisogno si ripetono, uguali. Per questo esistono quelli di Natale. Però, poi, alla vigilia tutto può cambiare

La parola “ambientalista” (e gli alieni)
Non dovremmo avere bisogno di definire chi si preoccupa dell'ambiente, come non abbiamo un termine per i “non assassini”. A meno di non essere extraterrestri

Le ragazze con i pistola
E con i maschi violenti: nel cinema italiano degli anni '60 la critica al patriarcato è forte, ma sempre in forma parodica

La punteggiatura:
Come si usano quei segnetti che servono a leggere meglio i testi e quel che ne dicono scrittori e scrittrici

Perché i femminicidi non si contano
La violenza sulle donne è diffusa ovunque e stabile, ma mancano dati certi e rilevazioni serie perché le priorità sono altre

Insegnare l’opera a Tokyo
I cantanti lirici giapponesi faticano con le "u" e con il senso delle frasi, ma non a capire la musica

Anche gli insegnanti odiano i regali di classe a Natale
Un po' di buone ragioni per ribellarsi a un rito collettivo obbligatorio e conformista, detestato in segreto da molti genitori e maestre

Prima l’italiano
La lingua più diffusa in Parlamento e in tv è l'italiesco, un impasto dialettale che dimostra perché l'Italia non ce l'ha fatta a darsi una forma moderna

Cosa fare con i dittatori morti
A Taiwan le statue di Chiang Kai-shek sono onorate, contestate o abbandonate. In Cina l'immagine di Mao Zedong è dappertutto

Perché ci si sposa (e non si divorzia)
Per burocrazia, per allegria o solo per fare una festa, e non ci si lascia perché le coppie si trasformano: 67 donne raccontano perché la monogamia esiste ancora









